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Parco naturalistico   freccia

Lunedì 7 settembre, Palazzo di Città, conferenza stampa del Sindaco
Parco ex D’Agostino: Risanamento ambientale e riqualificazione urbanistica

4 agosto 2009:  Il Comune ha firmato il protocollo operativo con il Ministero dell’Ambiente per lo stanziamento di oltre € 8 milioni per il primo lotto del progetto

La realizzazione del Parco D’Agostino nasce dal più ampio progetto di riqualificazione di una vecchia area industriale ormai dimessa, dove prima esisteva la fabbrica di ceramica D’Agostino e una cava di argilla.

La riqualificazione dell’area recupererà un ambiente manomesso dalla attività estrattiva pregressa, conservando le preziose caratteristiche naturali della zona, evidenti soprattutto nell’area boschiva e nei pressi di un laghetto formatosi negli anni con le acque piovane ed alimentato da alcune sorgenti. Un ecosistema equilibrato che il progetto di riqualificazione non altererà, ma anzi, punterà a valorizzare con particolare attenzione a tutte le componenti paesaggistiche esistenti. Sono previsti infatti interventi di bonifica ambientale, di ingegneria naturalistica e di architettura del paesaggio.

Il parco si estenderà su un’area di circa 300.000 mq. e, nell’area pianeggiante, ospiterà una nuova struttura sportiva per il pattinaggio a rotelle, l’hockey a rotelle e corsa su pista. Un pattinodromo regolamentare dove sarà possibile svolgere gare internazionali, anche in previsione della copertura del campo e della realizzazione di una sala stampa attrezzata.
La struttura sarà dotata di spogliatoi e servizi, di un Infopoint e di punti ristoro.

Nell’area boschiva, particolarmente panoramica è prevista la realizzazione di percorsi attrezzati, di passerelle e di “aree belvedere” che renderanno il parco totalmente fruibile. Lungo i pendii sarà realizzato un sistema di terrazzamenti teso a riprodurre l’assetto naturale dell’area.

Un rudere preesistente sarà completamente restaurato per essere trasformarsi in un contenitore culturale e in una sorta di “giardino segreto” con un intervento artistico dal punto di vista botanico.

L’area sarà recintata e dotata di accessi e di ampi parcheggi lungo tutto il perimetro.

Progettisti
Capogruppo: arch. Maria Aubock
Componenti: arch. Janos Karasz, arch. Antonio Inglese, arch. Pasquale Giglio, arch. Christian De Iuliis, dott. Geologo Antonietta Lambiase, dott. Agronomo Carmine Maisto, prof. Florin Florineth