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SUAP Procedura Codice Comunicazioni Elettroniche   freccia

SEMPLIFICAZIONI DEL DECRETO-LEGGE N. 133/2014
 
Si comunica che l’art. 6, comma 3, decreto-legge n. 133 del 2014 ha introdotto l’art. Art. 87-ter al D.Lgs. 259/2003 (Variazioni non sostanziali degli impianti) che recita: “al fine di accelerare la realizzazione degli investimenti per il completamento della rete di banda larga mobile, nel caso di modifiche delle caratteristiche degli impianti già provvisti di titolo abilitativo, che comportino aumenti delle altezze non superiori a 1 metro e aumenti della superficie di sagoma non superiori a 1,5 metri quadrati, è sufficiente una autocertificazione descrittiva della variazione dimensionale, da inviare contestualmente all'attuazione dell'intervento ai medesimi organismi che hanno rilasciato i titoli”.
 
Inoltre il comma 4 dello stesso art. 6 prevede che: “in deroga all'articolo 146 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni, non è soggetta ad autorizzazione paesaggistica la installazione o la modifica di impianti di radiotelefonia mobile, da eseguire su edifici e tralicci preesistenti, che comportino la realizzazione di pali di supporto per antenne di altezza non superiore a 1,5 metri e superficie delle medesime antenne non superiore a 0,5 metri quadrati. Resta ferma l'applicazione degli articoli 20 e seguenti del citato decreto legislativo.

IMPIANTI RADIOELETTRICI DI DEBOLE POTENZA E DI RIDOTTE DIMENSIONI 
COMUNICAZIONE ai sensi del comma 4 dell'art. 35 della Legge n.111 del 15 luglio 2011

Con l'entrata in vigore del comma 4 dell'art. 35 della Legge n.111 del 15 luglio 2011 (conv. in legge del D.L. n. 98 del 6/7/2011), le modifiche di impianti di cui all'art. 87 e le procedure semplificate per determinate tipologie di impianti di cui all' articolo 87-bis del decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, nonché le procedure per le installazioni di impianti radio per trasmissione punto-punto e punto-multipunto e di impianti radioelettrici per l'accesso a reti di comunicazione ad uso pubblico con potenza massima in singola antenna inferiore o uguale a 7 watt e con dimensione della superficie radiante non superiore a 0,5 metri quadrati, sono soggette a Comunicazione all'ente locale e all'ARPAC, organismo competente in Regione Campania ad effettuare i controlli di cui all'articolo 14 della legge 22 febbraio 2001, n. 36, da effettuarsi contestualmente all'attivazione dell'impianto.
Ai sensi del comma 4 dell’art. 86 del D.Lgs. n. 259/2003, restano ferme le disposizioni a tutela dei beni ambientali e culturali contenute nel decreto legislativo decreto legislativo n. 42 del 2004, nonché le disposizioni a tutela delle servitù militari di cui alla legge 24 dicembre 1976 n. 898.
Le suddette Comunicazioni sono soggette al versamento dei diritti di segreteria pari a €80,00, con le modalità sotto riportate.


PROCEDURE SEMPLIFICATE per determinate tipologie di impianti ai sensi dell’Art. 87-bis del D.Lgs. 259/2003
(introdotto dall'articolo 5-bis, comma 1, legge n. 73 del 2010)

Nel caso di installazione di apparati con tecnologia UMTS, sue evoluzioni o altre tecnologie su infrastrutture per impianti radioelettrici preesistenti o di modifica delle caratteristiche trasmissive, fermo restando il rispetto dei limiti, dei valori e degli obiettivi di cui all’articolo 87 nonché di quanto disposto al comma 3-bis del medesimo articolo, è sufficiente la Segnalazione Certificata di Inizio Attività, conforme al modello B, che è sotto riportato. Qualora entro trenta giorni dalla presentazione del progetto e della relativa domanda sia stato comunicato un provvedimento di diniego da parte dell’ente locale o un parere negativo da parte dell’ARPAC, organismo competente in Regione Campania ad effettuare i controlli di cui all’articolo 14 della legge 22 febbraio 2001 n. 36, la denuncia è priva di effetti.
Ai sensi del comma 4 dell’art. 86 del D.Lgs. n. 259/2003, restano ferme le disposizioni a tutela dei beni ambientali e culturali contenute nel decreto legislativo decreto legislativo n. 42 del 2004, nonché le disposizioni a tutela delle servitù militari di cui alla legge 24 dicembre 1976, n. 898.
Ai sensi dell'art. 3 della L.R. n.14/2001, per la realizzazione dell'intervento.
Le suddette procedure ai sensi dell'art. 87/bis sono soggette al versamento dei diritti di segreteria e istruttoria pari a €240,00, con le modalità sotto riportate.

SCHEDA GUIDA IMPIANTI SUPERIORI A 20W

Attività sottoposte al procedimento
Installazione o modifica degli impianti di telecomunicazione elettronica
Potenza singola in antenna superiore ai 20W
Casi di esclusione
 

Ai sensi dell’art. 3 comma 6 del Regolamento SUAP, sono esclusi dall’ambito di competenza dell’Ufficio:
-   progetti inoltrati da utenti non titolari di attività produttive;
-   progetti relativi ad attività produttive che esercitano l’attività su suolo pubblico o privato gravato da servitù di pubblico passaggio; nell’ambito degli interventi ricadenti in aree dell’Autorità Portuale e Demaniali gli stessi potranno essere attratti al SUAP solo ove si tratti di modifiche di opere nell’ambito di aree già in concessione o, al di fuori delle predetta ipotesi, solo se già dotati del relativo titolo concessorio;
-   progetti relativi ad unità immobiliari gravate da abusi edilizi e/o oggetto di procedura non ancora conclusa attivata ai sensi dell’art. 36 del T.U. 380/2001, della L. 47/85, L. 724/94 e L. 326/03;
-   progetti la cui realizzazione deve essere supportata dalla approvazione di un piano urbanistico particolareggiato.

Ente titolare della funzione
Sportello Unico per le Attività Produttive
Palazzo Sant'Antuono
Via Canali, 1 - ingresso via Dogana Vecchia-  84100 Salerno
Informazioni per le imprese
Front Office Martedì e Giovedì ore 9.00-12.00 / 15.30-16.30
Enti coinvolti
ARPAC - DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI SALERNO
via Lanzalone, 54/56 - 84100 Salerno - tel. 089.5647028   fax 089.2567263
Modulistica
Istanza di autorizzazione predisposta ai sensi degli artt. 87 e 88 del D.Lgs 259/03 Allegato 13 Modello A
Autocertificazione
 
Cosa Occorre fare
Occorre, contestualmente ed a cura del richiedente, trasmettere all’ARPAC copia della medesima documentazione, allegando all’incartamento indirizzato al SUAP, copia della lettera di trasmissione.
Tempi
90 giorni decorrenti dalla presentazione della domanda con il relativo progetto. Nel caso di richieste di integrazioni documentali formulate entro i 15gg dalla presentazione dell'Istanza, i termini si interrompono e i 90 giorni decorrono dalla presentazione dell'integrazione.
Oneri
Diritti di segreteria e di istruttoria
€ 300,00 Autorizzazione ai sensi dell'Art. 87 del Codice delle Comunicazioni 
Versamento da effettuare sul c/c postale n.77857928 intestato a: Comune di Salerno – Serv. Tesoreria – S.U.A.P
ovvero
Ricevuta del Bonifico sul C/C IBAN:  IT 32 I 01010 152001 00000046039 Servizio Tesoreria Comunale di Salerno, presso Banco di Napoli, filiale 4000 di Salerno, in Corso Vittorio Emanuele
Indicare sulla causale del versamento: “diritti di segreteria e istruttoria istanza SUAP”.

Marche da bollo
 n. 2 di € 16.00 (n. 1 sull'istanza e n. 1 per il rilascio del provvedimento)
Durata
Realizzazione delle opere, a pena di decadenza, entro 12 mesi dalla data del rilascio del provvedimento o dalla data di formazione del silenzio assenso.
Procedimento
La richiesta di Autorizzazione dovrà essere presentata secondo il Modello A riportato all’Allegato 13 del D.Lgs. 259/2003.
Alla richiesta dovrà essere allegata la seguente documentazione:

-  l’attestazione dei pagamenti dei diritti di istruttoria e di segreteria, come da tariffario SUAP;

-  il titolo attestante diritto reale di godimento dell’immobile (contratto di affitto, comodato d’uso, titolo di proprietà…) riportante gli estremi di registrazione (ai sensi della L.311/04 art. 1 comma 346 i contratti con cui si concede a qualsiasi titolo la disponibilità dell’immobile o di una sua parte sono nulli se non registrati);

-  provvedimento ministeriale di assegnazione del diritto d’uso delle frequenze da utilizzare;

-  in caso di modifica di impianto esistente, gli estremi di Autorizzazione dell’impianto di telecomunicazioni in essere;

Per il rilascio dell’Autorizzazione, oltre al parere dell’ARPAC sulla compatibilità elettromagnetica del sito, occorre acquisire anche il parere di compatibilità edilizio-urbanistica dell’intervento.  Pertanto, occorre allegare un fascicolo tecnico a firma di professionista abilitato, che ne assevera la conformità, da inoltrare in n.3 copie (o in n.5 copie per le zone di vincolo paesaggistico), che dovrà contenere la seguente documentazione:

-    Estratto di mappa aggiornato, stralcio aerofotogrammetrico (scala 1:2000), stralcio Piano Urbanistico Comunale, stralcio Piano Stralcio dell’Autorità di Bacino Destra Sele, stralcio Carta dei Vincoli con chiara indicazione del sito di impianto;

-    Planimetria generale del lotto (scala 1:200 o 1:500);

-    Grafici quotati ed in scala adeguata (piante, prospetti e sezioni longitudinali e trasversali) dello stato di fatto e di progetto ed eventuali particolari costruttivi (recinzioni, cancelli, decorazioni);

-    Simulazione fotografica dell’intervento e/o foto-inserimento;

-    Relazione di progetto e schema di principio dell’impianto, elaborati ai sensi della DM 37/2008;

-    dichiarazione a firma di tecnico abilitato, resa ai sensi di legge, di conformità dello stato di fatto dell’immobile ospitante gli impianti alle Licenze Edilizie, DIA, Autorizzazioni, Concessioni Edilizie, rilasciate nel tempo con i relativi estremi di approvazione e, essendo area vincolata ai sensi degli artt. 139 e 142 del D.Lgs. n.42/2004, gli estremi delle Autorizzazioni paesaggistiche ottenute.

Per l’interventi su impianti/immobili esistenti, il parere di compatibilità edilizio-urbanistica verifica la conformità dello stato dei luoghi ai provvedimenti edilizi, e alle eventuali autorizzazioni paesaggistiche, rilasciate nel tempo, che dovranno essere riportate nel fascicolo tecnico.

Sara cura del SUAP acquisire l’autorizzazione paesaggistica, se l’infrastruttura ricade in area di vincolo ai sensi degli artt. 136 e 142 del D.Lgs. 42/2004. In tale ipotesi occorre allegare la  richiesta di Autorizzazione paesaggistica completa di relazione Paesaggistica come da D.M. 25/12/2005 e versamento dei diritti di istruttoria come da modulistica scaricabile dal sito del SUE del Comune di Salerno.Infine, preventivamente al rilascio dell’Autorizzazione dovranno essere acquisite tutte le autorizzazioni, i pareri e nulla osta necessari per la fattispecie dell’intervento. A titolo esemplificativo e non esaustivo, occorre acquisire l’autorizzazione della Soprintendenza ai B.A.C. ai sensi dell’art. 22 del D.Lgs. 42/2004, se l’immobile è vincolato, l’Autorizzazione per lavori in area sottoposta a vincolo idrogeologico, se ricade in area vincolata ai sensi dell' articolo 7 del RD 3 dicembre 1923 n. 3267, etcc...

 

Riferimenti Normativi
Normativa nazionale
Legge Quadro n.36 del 22/02/2001
Decreto Ministeriale 10/09/98 n. 381
D.P.C.M. 08/07/03
Codice delle comunicazioni elettroniche D.Leg.vo 01/08/2003 n. 259
Legge n. 5 del 16/01/04
Normativa regionale
Legge Regionale n. 14 del 24/11/2001
Delibera di G.R. n.3202 del 05.07.02 Linee guida alla L.R. n.14/01
Delibera di G.R. n.2006 del 30.05.03 Integrazioni alle linee guida alla L.R. n.14/01
Regolamenti comunali:


SCHEDA GUIDA IMPIANTI INFERIORI A 20 WATT

Attività sottoposte al procedimento
Installazione o modifica degli impianti di telecomunicazione
Potenza singola in antenna uguale o inferiore ai 20W e ai sensi dell'art. 87bis
Casi di esclusione
 

Ai sensi dell’art. 3 comma 6 del Regolamento SUAP, sono esclusi dall’ambito di competenza dell’Ufficio:
-   progetti inoltrati da utenti non titolari di attività produttive;
-   progetti relativi ad attività produttive che esercitano l’attività su suolo pubblico o privato gravato da servitù di pubblico passaggio; nell’ambito degli interventi ricadenti in aree dell’Autorità Portuale e Demaniali gli stessi potranno essere attratti al SUAP solo ove si tratti di modifiche di opere nell’ambito di aree già in concessione o, al di fuori delle predetta ipotesi, solo se già dotati del relativo titolo concessorio;
-   progetti relativi ad unità immobiliari gravate da abusi edilizi e/o oggetto di procedura non ancora conclusa attivata ai sensi dell’art. 36 del T.U. 380/2001, della L. 47/85, L. 724/94 e L. 326/03;
-   progetti la cui realizzazione deve essere supportata dalla approvazione di un piano urbanistico particolareggiato.

Ente titolare della funzione
Sportello Unico per le Attività Produttive
Palazzo Sant'Antuono
Via Canali, 1 - ingresso via Dogana Vecchia-  84100 Salerno
Informazioni per le imprese
Front Office Martedì e Giovedì ore 9.00-12.00 / 15.30-16.30
Enti coinvolti
ARPAC - DIPARTIMENTO PROVINCIALE DI SALERNO
via Lanzalone, 54/56 - 84100 Salerno - tel. 089.5647028   fax 089.2567263
Modulistica
Istanza Denuncia Inizio Attività art. 87 D.Lgs n. 259/03 redatta come da Modello B  personalizzato dall’Ente (Delibera di G.C. n. 972 del 21.07.04), sotto riportato
Autocertificazione
 
COSA OCCORRE FARE
Occorre presentare al SUAP:
istanza di Segnalazione Certificata di Inizio Attività ex art.87 c.3 D.Lgs 259/03 comprensiva di quanto indicato nel Modello B personalizzato dalla Amministrazione (delibera di G.C. n. 972 del 21.07.04).
Occorre, contestualmente ed a cura del richiedente, trasmettere all’ARPAC copia della medesima documentazione, allegando all’incartamento indirizzato al SUAP, copia della lettera di trasmissione.
Tempi
90 giorni decorrenti dalla presentazione della SCIA  e con il relativo progetto, Nel caso di richieste di integrazioni documentali formulate entro i 15gg dalla presentazione della SCIA i termini si interrompono e i 90 giorni decorrono dalla presentazione dell'integrazione
Oneri
Diritti di Segreteria e istruttoria pari a Euro 240,00
Versamento da effettuare sul c/c postale n.77857928 intestato a: Comune di Salerno – Serv. Tesoreria – S.U.A.P.
ovvero
Ricevuta del Bonifico con indicazione del C.R.O. sul C/C
IBAN:  IT 32 I 01010 152001 00000046039 Servizio Tesoreria Comunale di Salerno, presso Banco di Napoli, filiale 4000 di Salerno, in Corso Vittorio Emanuele -
Indicare sulla causale del versamento: “Diritti di Segreteria / Diritti di istruttoria pratica SUAP”
 
Durata/Rinnovi
Realizzazione delle opere, a pena di decadenza, entro 12 mesi dalla ricezione del provvedimento espresso ovvero dalla formazione del silenzio assenso.
 Procedimento
La SCIA ex art. 87 comma 3 del D.Lgs. n. 259/2003 dovrà essere presentata secondo il Modello B, sotto riportato, come personalizzato dall’ente e approvato, unitamente al Regolamento, con Del C.C. n. 62/2004.

Alla SCIA  dovrà essere allegata la seguente documentazione:

-   l’attestazione dei pagamenti dei diritti di istruttoria e di segreteria, come da tariffario SUAP;

-   il titolo attestante diritto reale di godimento dell’immobile (contratto di affitto, comodato d’uso, titolo di proprietà…) riportante gli estremi di registrazione (ai sensi della L.311/04 art. 1 comma 346 i contratti con cui si concede a qualsiasi titolo la disponibilità dell’immobile o di una sua parte sono nulli se non registrati);

-   provvedimento ministeriale di assegnazione del diritto d’uso delle frequenze da utilizzare;

-   in caso di modifica di impianto esistente, gli estremi di Autorizzazione dell’impianto di telecomunicazioni in essere;

Il SUAP, oltre al parere dell’ARPAC sulla compatibilità elettromagnetica del sito, acquisirà  anche il parere di compatibilità edilizio-urbanistica dell’intervento.

Pertanto, occorre allegare un fascicolo tecnico a firma di professionista abilitato, che ne assevera la conformità, da inoltrare in n.3 copie (o in n.5 copie per le zone di vincolo paesaggistico), che dovrà contenere la seguente documentazione:

-    Estratto di mappa aggiornato, stralcio aerofotogrammetrico (scala 1:2000), stralcio Piano Urbanistico Comunale, stralcio Piano Stralcio dell’Autorità di Bacino Destra Sele, stralcio Carta dei Vincoli con chiara indicazione del sito di impianto;

-    Planimetria generale del lotto (scala 1:200 o 1:500);

-    Grafici quotati ed in scala adeguata (piante, prospetti e sezioni longitudinali e trasversali) dello stato di fatto e di progetto ed eventuali particolari costruttivi (recinzioni, cancelli, decorazioni);

-    Simulazione fotografica dell’intervento e/o foto-inserimento;

-    Relazione di progetto e schema di principio dell’impianto, elaborati ai sensi della DM 37/2008;

-    dichiarazione a firma di tecnico abilitato, resa ai sensi di legge, di conformità dello stato di fatto dell’immobile ospitante gli impianti alle Licenze Edilizie, DIA, Autorizzazioni, Concessioni Edilizie, rilasciate nel tempo con i relativi estremi di approvazione e, essendo area vincolata ai sensi degli artt. 139 e 142 del D.Lgs. n.42/2004, gli estremi delle Autorizzazioni paesaggistiche ottenute.

Per l’interventi su impianti/immobili esistenti, il parere di compatibilità edilizio-urbanistica verifica la conformità dello stato dei luoghi ai provvedimenti edilizi, e alle eventuali autorizzazioni paesaggistiche, rilasciate nel tempo, che dovranno essere riportate nel fascicolo tecnico.

Sara cura del SUAP acquisire l’autorizzazione paesaggistica, se l’infrastruttura ricade in area di vincolo ai sensi degli artt. 136 e 142 del D.Lgs. 42/2004. In tale ipotesi occorre allegare la  richiesta di Autorizzazione paesaggistica completa di relazione Paesaggistica come da D.M. 25/12/2005 e versamento dei diritti di istruttoria come da modulistica scaricabile dal sito del SUE del Comune di Salerno.
Infine, preventivamente al presentazione della DIA dovranno essere acquisite tutte le autorizzazioni, i pareri e nulla osta necessari per la fattispecie dell’intervento. A titolo esemplificativo, occorre allegare, l’autorizzazione della Soprintendenza ai B.A.C. ai sensi dell’art. 22 del D.Lgs. 42/2004, se l’immobile è vincolato, l’Autorizzazione per lavori in area sottoposta a vincolo idrogeologico, se ricade in area vincolata ai sensi dell' articolo 7 del RD 3 dicembre 1923 n. 3267, etcc...
  

Riferimenti Normativi
Normativa nazionale
Legge Quadro n.36 del 22/02/2001
Decreto Ministeriale 10/09/98 n. 381
D.P.C.M. 08/07/03
Codice delle comunicazioni elettroniche D.Leg.vo 01/08/2003 n. 259
Legge n. 5 del 16/01/04
Normativa regionale
Legge Regionale n. 14 del 24/11/2001
Delibera di G.R. n.3202 del 05.07.02 Linee guida alla L.R. n.14/01
Delibera di G.R. n.2006 del 30.05.03 Integrazioni alle linee guida alla L.R. n.14/01
Regolamenti comunali:

 

 

 

Titolo
Allegato
generic image Pratica ai sensi dell'Art. 87 e 87-bis del D.LGS. n. 259/2003 - Modello "B" personalizzato - Mod_B_1_2014 generic image 75,00 kByte
0:10 min con un modem 56k