Inizio menù contenuti sito
Fine menù contenuti sito
Ti trovi qui:  home  freccia Sala stampa freccia Comunicati Stampa

Riqualificazione dell’area ex Ceramica D’Agostino   freccia

04/08/2009 - Il Comune ha firmato il protocollo operativo con il Ministero dell’Ambiente e con la Regione Campania per lo stanziamento di oltre € 8 milioni per il I lotto del progetto

E' stato sottoscritto il 4 agosto l’Accordo Operativo tra Ministero dell’Ambiente, Regione Campania e Comune di Salerno per lo stanziamento di euro 8.640.000,00 per la riqualificazione e bonifica ambientale di un primo lotto del Parco ex D’Agostino.

Il progetto generale per la riqualificazione dell’area ex Ceramica D’Agostino si articola attraverso interventi coordinati sulla morfologia, sul substrato, sulla rete idraulica, di sistemazione del bacino, di controllo dell’erosione, oltre a interventi agronomici e nuove costruzioni.

Il parco, oltre a recuperare un’area industriale dismessa, continua ed ampia lo sforzo dell’Amministrazione, teso ad arricchire la quantità di standard urbanistici.

L’intervento proposto è da ritenersi strategico sotto il profilo della sostenibilità urbana, vale a dire per l’insieme delle funzioni urbane, oltre naturalmente che per l'alto profilo paesaggistico che riveste complessivamente.

L’area oggetto dell’intervento è pari a 300.000 mq circa, ed insiste su una cava di argilla, oggetto in passato di attività estrattiva.

L’accesso all’area avviene da diversi punti circostanti alla stessa, dove trovano posto diversi parcheggi auto/bus/moto. Sono infatti previsti complessivamente parcheggi per circa 250 posti auto, oltre 3 posti pullman e 40 posti per motocicli.

Il paesaggio è la caratteristica predominante e la sua riqualificazione attraverso opere di stabilizzazione dei versanti e di messa in sicurezza con interventi di regimentazione delle acque è sicuramente il primo step che il progetto configura, al fine di poter rendere fruibili tutte le aree interessate.

La riqualificazione dell’area ha principalmente lo scopo di recuperare un ambiente degradato e manomesso dalla attività estrattiva pregressa, conservando caratteristiche naturali nondimeno evidenti soprattutto nell’area boscata ad est del laghetto formatosi negli anni con le acque piovane ed alimentato da alcune sorgenti confluenti da nord-est e sud-est. Esso diventa il cuore dell’ecosistema e ne garantisce l’equilibrio. Equilibrio che l’intervento di progetto non altera, prestando attenzione alle componenti paesaggistiche esistenti.

Tra le superfici di notevole interesse in termini di fruibilità e di connessione con gli spazi esterni all’area, è stato individuato a nord uno spazio per funzioni sportive: un pattinodromo a carattere agonistico sul pianoro nord, in prossimità del centro abitato di Brignano, dotato di pista da corsa e pista per pattinaggio artistico e hockey; questo è concepito come un’arena all’aperto, ad una quota inferiore rispetto a quella attuale, circondato da un rilevato vegetato che lo separa dal parcheggio (50 posti auto oltre spazi per moto) da un lato e dalle tribune (circa 300 posti a sedere) dall’altro; al di sotto delle tribune trovano ubicazione gli spogliatoi e i servizi annessi.

Il pattinodromo ha anche un piccolo punto ristoro, fruibile anche dall’esterno, quando non vi è attività sportiva.
Numerosi sentieri pedonali percorrono, nel progetto, l’area più naturale, collegando completamente tutto lo spazio pubblico ed esaltando il rapporto visivo tra l’area stessa e la città di Salerno visibile sullo sfondo, fino al mare.