Inizio menù contenuti sito
Fine menù contenuti sito
Ti trovi qui:  home  freccia Vivi Salerno freccia Eventi

AltriOrizzonti, Piattaforma delle arti contemporanee della Campania   freccia

24/06/2011 - Rassegna di teatro al Complesso di Santa Sofia

Manifestazione -  Zona orientale
Per maggiori informazioni: www.altriorizzonti.it

Giovedì 23 Giugno (ore 11) è stata presentata al pubblico, all’interno della Chiesa dell’Addolorata (Complesso di S. Sofia) il programma della 2^ Rassegna di teatro - danza nell’ambito nel ciclo de I dialoghi di Ra.i.d. che propone stavolta il confronto, sul palcoscenico, tra Italia e Giappone, attraverso l’incontro con l’artista Noriko Kato. Dopo i primi due appuntamenti di sabato 25 e domenica 26 giugno, lunedì 27, ad aprire la sezione teatro saranno Anna Nisivoccia e Anastasia Astolfi per Teatro in Movimento con lo spettacolo “In principio era là sotto” diretto dalla Astolfi. Martedì 28 giugno, la sezione danza DI RA.I.D., diretta da Claudio Malangone, si aprirà con Motus Danza in “Rendez – vous” di Simona Cieri e i Danza Exentia in “Evoluzioni strutturali” di Marilena Caputo. L’apertura di mercoledì 29 giugno sarà affidata alla personale dal titolo “L’uomo che gioca” di Paolo Emilio Greco a cura di Pasquale Esposito per InventaEvents; alle 21.30 la compagnia Borderline Danza di Claudio Malangone porterà in scena Brainstorming. La sezione danza, giovedì 30, ospiterà Khorakhanè Danza in “Tango nudo” di Luciano Firi, mentre a seguire andrà in scena “What Is The Bond between You and Me” a cura di Noriko Kato, l’artista giapponese protagonista della rassegna.Nella stessa serata la coreografia "IN-Fili" di Serena Bergamasco e Carlo Roselli, con le musiche originali degli H.A.N.T. Il programma di eventi promossi nell’ambito della kermesse, realizzata grazie alla sinergia tra Il Teatro delle Botteghelle e la piattaforma Altri Orizzonti, proseguirà fino alla seconda metà di luglio. In chiusura è previsto uno stage a cura di De Rosa sui personaggi di Annibale Ruccello dal titolo “Figure deportate”.