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Al via l’edizione 2011 de “Il Crocifisso ritrovato” nel segno del Medioevo   freccia

28/04/2011 - L’inaugurazione con il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca Piazza Portanova, Venerdì 29 aprile 2011 ore 20,00

Manifestazione -  Salerno centro
Periodo: 29/04/2011 -  01/05/2011

Il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha inaugurato venerdì 29 aprile alle ore 20.00 in piazza Portanova a Salerno l’edizione 2011 de “Il Crocifisso Ritrovato” che ricostruisce nel cuore della città l’atmosfera medievale.

Oltre 30 i siti del centro storico interessati, 200 artisti di strada, due colossali allestimenti storici in abiti d’epoca e con la riproposizione di antichi mestieri, 100 stand, artigianato, degustazioni, prodotti tipici. Poi migliaia di piante, aiuole e fiori, con il ritorno della “mascotte arborea” della Fiera, il fiore della Calendula: la piantina simbolo della gloriosa e millenaria Scuola Medica Salernitana, sarà disponibile in centinaia di esemplari e farà bella mostra di sé ovunque. A contribuire a ricreare il clima medievale ci saranno menestrelli, saltimbanchi, giocolieri, trampolieri, mangiafuoco, giullari, cantastorie, artisti di strada, statue viventi.

Di seguito il programma dettagliato dell'evento

Da venerdi 29 aprile e fino la 1 maggio nel centro storico di Salerno riparte la Fiera del Crocifisso Ritrovato con il nuovo slogan “Salerno: nel segno del Medioevo”. Quest’anno la manifestazione, che farà rivivere le atmosfere, le botteghe, gli spettacoli, le giostre e la vita quotidiana dell’anno mille, proporrà un vero e proprio tuffo nel passato con ben 6 mercati medievali.
Tra le novità l’allestimento di spazi a tema anche in Largo S. Maria dei Barbuti e via Dei Canali, oltre a Largo Abate Conforti, Largo S. Patrillo, Largo Campo e largo Tempio di Pomona, per complessivi sei grandi allestimenti mercatali che, tra vicoli, piazze ed edifici della storia di Salerno, riproporranno i commerci che resero famosa la città con la sua fiera.
Oltre 30 i siti del centro storico interessati, 200 artisti di strada, due colossali allestimenti storici in abiti d’epoca e con la riproposizione di antichi mestieri, 100 stand, artigianato, degustazioni, prodotti tipici. Poi migliaia di piante, aiuole e fiori, con il ritorno della “mascotte arborea” della Fiera, il fiore della Calendula: la piantina simbolo della gloriosa e millenaria Scuola Medica Salernitana, sarà disponibile in centinaia di esemplari e farà bella mostra di sé un po’ ovunque. A contribuire a ricreare il clima medievale ci saranno menestrelli, saltimbanchi, giocolieri, trampolieri, mangiafuoco, giullari, cantastorie, artisti di strada, statue viventi.

La Fiera del Crocifisso ritrovato, che giunge quest’anno alla sua nona edizione, è organizzata dalla Bottega S. Lazzaro con il Comune di Salerno. La direzione artistica è di Andrea Carraro, quella organizzativa di Giuseppe Natella. L’evento è realizzato in collaborazione con: Camera di Commercio, Ept, Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, Confesercenti, Coldiretti, Casartigiani, Claai, Confartigianato e Cna.

Nel dettaglio:

A Largo S.Petrillo, la piazzetta che si apre all’improvviso su via Mercanti, ci sarà la ricostruzione e la rievocazione di un mercato medievale di arti e mestieri, a cura di Monna Cinzia da Fabriano. In Largo Cassavecchia animazione ed intrattenimento per i piccoli con: “Mastro Balbalbero”, “Giullar Gioioso”, trampolieri, mangiafuoco, giullari e ballerine, nonché la Ruota dei Tarocchi.

In Piazza Tempio di Pomona altri banchi del tempo: mercato delle erbe e delle sementi, granaglie e frutti vari, carretti con tinture e pigmenti, banchi dello speziale, alchimista, erborista cerusico, pastaio e mugnaio con animazioni a cura dell’associazione “Agresto Monteriggioni”- e spazi curati dalla Coldiretti di Salerno.

In piazza Alfano I, sarà possibile fruire di momenti di animazione didattica per imparare le arti e i mestieri di un tempo, con l’associazione “Sestriere Castellare”- Pescia. In piazza Abate Conforti sarà l’associazione “Sipario Medievale”- di Verona a proporre: Corporazione del tessile e della seta con banchi didattici, l’Alchimista, Mirco dei Serpenti ed il Fachiro.

In Largo Barbuti il mercato medievale punterà sui i prodotti alimentari che si potevano degustare nelle taverne e nelle osterie. Poi mercato delle stoffe e mestieri di stracci, ciabattino, scrivano amanuense, Armiere, mago e veggente.

In via Canali spazio alle associazioni culturali e di turismo urbano:"Prometeo", "Salerno Cultura", "Via Gelso", "Trekking Campania", "Art à Part", "Colori Mediterranei", “Erchemperto”, “Legambiente Salerno Orizzonti”. Tra le maggiori attrazioni, proprio nei pressi dell’Ave Gratia Plena di via Canali ci sarà poi la ricostruzione di una postazione di soldati mercenari del XIII Secolo, a cura dell’associazione culturale “Tempora Medievalis”.Sarà allestito un accampamento militare d’epoca, dove saranno esposte armi ed armature ed osservare come i cavalieri medievali vivevano e trascorrevano la giornata (Living History) e come si allenavano nell'uso delle armi. Dal vivo: una tenda medievale, rastrelliera per le armi, padiglione per il riposo degli armati e campo di tiro con la balestra: osbergaio,arcaio, opifex Reliquiarum, ingegnere militare con macchina d'assedio, tavolacciaio, mosaicista, postazioni di tiro con l’arco e la balestra. Due cavalieri daranno vita ad un duello cortese per dimostrare al proprio signore feudatario la loro abilita' nel combattimento. Altri cavalieri daranno vita ad un duello in onore dell'imperatore Federico II di Svevia e la sua corte.

In Largo Campo ci saranno banchi del ferro e del rame con degustazioni medievali.

A SPASSO PER IL CENTRO STORICO CON L’APE CALESSINO.
Dopo il boom di richieste della precedente edizione, ritorna anche quest’anno il singolare servizio navette nel centro storico di Salerno, con l’ape calessino. Per coloro che non volessero affaticarsi troppo, sono previste corse in Ape calessino, l’elegante e caratteristico veicolo a tre ruote molto in voga nell’isola mediterranea, che consente appunto di inerpicarsi agevolmente nei vicoli più stretti e impervi. Partenze ogni venti minuti da piazza Alfano I (dinanzi al Duomo) e percorso fino ai Giardini della Minerva e ritorno.


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