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Progetto educativo "Crescere che avventura"   freccia

01/06/2012 - Comune di Salerno, 5 giugno h 10,30

Convegni -  Palazzo di Città
Periodo: 05/06/2012 -  05/06/2012

Martedì 5 giugno 2012, con inizio alle ore 10:30, presso la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno, si terrà la presentazione del progetto educativo "CRESCERE CHE AVVENTURA", sviluppato dall’Istituto dell’Innocenti di Firenze, promosso e finanziato dalla Fondazione Telecom. L’Istituto degli Innocenti è uno dei più antichi orfanatrofi d’Italia e ha al suo interno un magnifico archivio, con i libri (risalenti fino al ‘400) in cui erano riportate le informazioni relative a tutti i bambini abbandonati davanti all’Istituto (che è un’opera architettonica del Brunelleschi, tra le più belle di Firenze); oggi l’Istituto degli Innocenti, con la chiusura per legge degli orfanotrofi, ha al suo interno alcune case famiglia, e si occupa di promuovere i diritti del minore. La Fondazione Telecom, nell’ambito del bando “I beni culturali invisibili, una risorsa italiana da valorizzare” ha finanziato il progetto “Crescere che avventura”, presentato da Istituto degli Innocenti di Firenze (in partenariato con Luoghi per Crescere, Cooperativa EDA, Cooperativa Lama, Wikimedia), che si propone di rendere l’archivio storico dell’Istituto degli Innocenti un bene culturale capace di richiamare interesse e partecipazione; in particolare, il progetto intende promuovere tra le nuove generazioni comportamenti di cittadinanza attiva. A questo proposito, con il progetto “Crescere che avventura”, l’Istituto degli Innocenti ha deciso di sviluppare, nell’era di facebook e twitter, un social network dedicato esclusivamente ai ragazzi, estremamente sicuro e protetto. Il sito si chiama “Trool” (acronimo di “Tutti I Ragazzi Ora On Line”, raggiungibile all’indirizzo www.trool.it), e ha già un ottimo numero di utenti, soprattutto tra i ragazzi e gli insegnanti; attraverso ‘Trool’ i ragazzi delle scuole primarie e secondarie pubblicano elaborati che, partendo dai temi rappresentati presso l’archivio dell’Istituto degli Innocenti, trattano della propria identità locale, della memoria storica, dei disagi dell’infanzia e dell’adolescenza, in un progetto eccezionalmente educativo. Il rapporto tra minori e internet è particolarmente delicato, e spesso rischioso, viste le tante informazioni personali che vengono immesse on line da bambini e adolescenti; al contempo, sono ormai milioni i ragazzi che usano internet. Attraverso Trool, i ragazzi hanno la possibilità di pubblicare post e avere dei profili all’interno di un sito assolutamente sicuro, esente dai rischi della navigazione canonica; in più, possono utilizzare questo social network (dalla grafica di alto livello) per divertirsi, interagendo tra loro attraverso i ‘commenti’ e votando i post che piacciono di più, trattando di argomenti ludici e di svago, come in tutti gli altri social networks. Nei primi anni di vita il sito è stato testato esclusivamente presso le scuole della Toscana, con risultati sorprendenti. Si è deciso, così, di diffondere l’utilizzo del sito in tutta Italia; la città di Salerno è stata la prima ad adottare Trool, attraverso un laboratorio educativo che si è svolto nei mesi scorsi con i ragazzi della scuola media dell’Istituto Comprensivo San Tommaso d’Aquino (rione Fratte). I risultati dei laboratori educativi di Salerno sono stati particolarmente brillanti, gli studenti hanno imparato a utilizzare Trool, pubblicando post particolarmente impegnativi, su temi come la propria identità, il passato e il futuro che sognano, la storia della propria famiglia confrontata con quella dei bambini abbandonati presso l’Istituto di Firenze. Cuore del progetto è stata la gita educativa a Firenze effettuata dai ragazzi, accompagnati dagli educatori del progetto e dalle insegnanti, nel corso della quale si è svolta anche una toccante visita all’Istituto degli Innocenti. A coronamento del primo anno di laboratorio a Salerno, martedì 5 giugno si terrà una presentazione del progetto a tutta la cittadinanza, alla presenza delle istituzioni comunali, del preside e dei docenti dell’istituto San Tommaso d’Aquino, della presidente dell’Istituto dottoressa Alessandra Maggi, della responsabile di Fondazione Telecom Luisa Giolito, di uno dei responsabili del progetto presso l’Istituto, Emanuele Dattoli. Saranno presenti tutti gli studenti della scuola di Fratte che hanno partecipato ai laboratori, oltre ai due educatori e alla presidente del Consorzio La Rada, Patrizia Stasi, referente del progetto sul territorio e trait d’union dell’iniziativa, che ha posto Salerno all’avanguardia nel difficile rapporto tra i bambini e internet e nell’utilizzo di tecnologie di navigazione sicura per i minori.

Pprogramma della giornata:

1° PARTE – ore 10:30 (E' invitata la stampa)
Tavola rotonda: “Le nuove frontiere dei percorsi educativi”
Intervengono: Eva Avossa - Assessore Pubblica Istruzione Comune di Salerno; Alessandra Maggi - Presidente dell'Istituto degli Innocenti di Firenze; Alessandro Turchi - Dirigente dell'IC San Tommaso D'Aquino; Luisa Giolito - Fondazione Telecom Italia; Giovanni Savastano - Assessore Politiche Sociali Comune di Salerno. E’ prevista la presenza del sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca.
Modera: Maria Patrizia Stasi, consigliere Luoghi per Crescere e Presidente consorzio La Rada

2° PARTE – ore 12
L'esperienza di Salerno nel progetto "Crescere che avventura"
Presentano il percorso educativo, realizzato con le classi IIA e IIC dell' I.C. "S. Tommaso D'Aquino" di Salerno - Sede di Fratte, Raffaella Gigantino e Michele Piastrella (educatori).
Due ragazzi (uno per ognuna delle due classi coinvolte), con il supporto delle professoresse Teresa Gargano e Marina Martinelli (docenti I.C. San Tommaso d’Aquino) illustrano i post realizzati e pubblicati su Trool. Emanuele Dattoli, dell’Istituto degli Innocenti, illustra l'aggregatore web www.crescerecheavventura.it
Modera: Michele Piastrella (Giornalista ed Educatore)