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Salerno-New York: un’occasione di sviluppo. Enogastronomia, turismo, cultura    freccia

22/03/2013 - Circa 200 gli operatori intervenuti. Avviati gli approfondimenti operativi tra gli operatori commerciali americani e le aziende salernitane

Il Comune di Salerno e la Camera di Commercio Italo-Americana di New York danno vita ad un progetto di collaborazione commerciale tra le aziende salernitane ed il mercato degli Stati Uniti d’America sempre molto interessato ai prodotti d’eccellenza turistica, culturale ed enogastronomica made in Italy ed in particolare made in Salerno.

Giovedì 21 marzo, presso il Salone dei Marmi del Palazzo di Città, si è tenuto l'evento di presentazione delle opportunità di commercializzazione delle eccellenze salernitane negli Stati Uniti d’America. L'appuntamento ha visto la partecipazione di oltre 200 operatori del comparto enogastronomico, turistico e culturale interessate a sviluppare collaborazioni commerciali con partner statunitensi.

Ha introdotto i lavori il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca; a seguire una dettagliata relazione del Segretario Generale della Camera di Commercio Italo-Americana di New York Federico Tozzi; a conclusione dell'incontro i rappresentanti delle aziende salernitane si sono intrattenuti con due buyers statunitensi in una sessione dedicata a tutti gli approfondimenti operativi ed all’avvio delle potenziali sinergie tra gli operatori commerciali americani e le aziende salernitane.

"Con questa iniziativa - ha dichiarato il Sindaco De Luca - cerchiamo di creare economia, ricchezza, sviluppo per il nostro territorio. Nel rivolgermi alle tante aziende presenti, riprendo oggi una mia vecchia parola d'ordine: arricchitevi. Arricchitevi, ovviamente, nel rispetto dell'ambiente e delle relazioni sociali. E' un periodo nero per la nostra economia, e ciò vale in particolare al Sud,. Ma non piangiamoci addosso: invece di contemplare i nostri guai, cerchiamo di fare qualcosa. Il nostro obiettivo è aprirci ad un mercato ricco che dà certezza dei pagamenti.

Perché il Comune di Salerno si è fatto promotore di questa iniziativa? Perché, come comune capoluogo, siamo interessati a promuovere iniziative che valorizzino il territorio e il suo immenso patrimonio. Questo patrimonio e il nostro enorme sforzo di attrarre investimenti vanno difesi con i denti: o cresce l'economia, attraverso anche l'apertura a questi mercati, o questo sforzo è destinato ad essere vano. E, poi, ci siamo fatti promotori dell'evento, perché dagli Stati Uniti ci hanno chiesto di essere garanti rispetto ai requisiti richiesti alle aziende. Ed i requisiti sono due in particolare: qualità del prodotto e affidabilità. Così si costruiscono e si consolidano i rapporti commerciali.

L'obiettivo, sin da subito, è creare e consolidare flussi commerciali e turistici ed iniziare ad acquisire pacchetti di prodotti da esportare negli States. Quello di oggi è solo un primo incontro; già a maggio-giugno ne seguirà un secondo con diverse decine di buyers americani operanti nel settore enogastronomico, agroindustriale e turistico. Seguirà una terza fase, nella quale le nostre aziende potranno portare i loro prodotti in America. Tutto questo significa entrare concretamente in un mercato serio e ricco, introdursi nella rete della grande distribuzione americana.

E' chiaro che tutto si tiene. Gli investimenti che stiamo facendo in questi anni, in particolare per le opere di grande architettura contemporanea e nel campo del turismo, hanno generato interesse ed attenzione. Salerno ha acquisito un target internazionale inimmaginabile fino a pochi anni fa: se un mercato come quello americano decide di investire qui è perché si pensa che in questa città si possa guadagnare. La stessa operazione del brand Vignelli ha come obeittivo principale dare ai prodotti salernitani una riconoscibilità internazionale, offrire anche a piccole e medie aziende la possibilità di avere un marchio attraverso il quale inserirsi in un mercato planetario.

Tutto questo in un paese ingessato, bloccato, angosciato. Noi vogliamo farcela - ha concluso il Sindaco De Luca - anche nel periodo economico più infame della storia d'Italia. Ma dobbiamo fare il primo passo, con fiducia, tenacia, determinazione. Riteniamo si possa aprire oggi una grandissima opportunità di sviluppo: cerchiamo di non sprecarla. Sono convinto che faremo un buon lavoro".

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