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Mostra “ Il Volo delle rondini"   freccia

20/05/2013 - Sculture in argilla del maestro Pier Francesco Mastroberti

Mostre -  Museo Città Creativa
Periodo: 26/05/2013 -  03/06/2013

Mostra “ Il Volo delle rondini”, Sculture in argilla del maestro Pier Francesco Mastroberti 
Museo “Città creativa” di Ogliara
da domenica 26 maggio 2013 alle ore 18.30 fino al 3 giugno 2013 .

Secondo appuntamento presso il Museo “Città Creativa” di Ogliara nell’ambito di Porte Aperte 2013 per domenica 26 maggio con l’esposizione di sculture di argilla di Pier Francesco Mastroberti, artista che lavora da quasi un trentennio come pittore, scultore, vignettista. Allievo del maestro G. De Vincenzo insigne esponente della scultura partenopea contemporanea che, come lui, ha formato intere generazioni di artisti napoletani.

“Mastroberti ha il dono della poesia interiore, attraverso cui permea tutto ciò che capita sotto i suoi occhi ed è pensato dalla sua mente. La sua produzione artistica diviene, pertanto, una suggestiva metafora dei valori esistenziali, una scoperta dei contenuti oltre l’effimero, una rivisitazione dei temi della vita, che, analizzati con lo spirito del tempo, divengono attuali, moderni, al passo con la storia”.(G. Ferrara)

L’artista ha realizzato numerose opere pubbliche per Chiese, Conventi; per il Museo di Arte Contemporanea di Bernalda – Matera ha eseguito una maternità in bronzo, vari monumenti e bassorilievi.
Una galleria ben lunga di mostre e performances lo vede presente in molte iniziative sia in Italia che in Francia fra Cannes e Parigi.

La mostra sarà preceduta nella mattinata di Sabato 25 Maggio 2013 da “ La Festa della riggiola” : il Liceo artistico propone un arredo per il Museo Città Creativa a cura della prof.ssa Anna Sessa e Adotta un monumento a cura della prof.ssa Schiazzano, Scuola primaria di Ogliara.

TESTO CRITICO a cura di GIADA CALIENDO
Lo slancio creativo di Pier Francesco Mastroberti è un continuo ricambiare, attraverso il gesto, gli stimoli che riceve dall'esterno: spazia dalla terracotta al marmo, dalla pittura al legno, dal bronzo alla carta. I suoi modelli non sono solo i personaggi della strada, spesso volti anonimi con una grande carica di umanità, ma anche figure mitologiche quali ad esempio Orfeo ed Euridice, Bacco e Arianna, o eteree danzatrici che trasmettono armonia o ancora sardonici Pulcinella, realizzati in varie dimensioni e materiali.
Mastroberti nasce come pittore e le sue sono opere che hanno una precisa identità, una singolare struttura compositiva, una collocazione spaziale ben definita nel luogo del tempo. C'è una semplicità apparente in quelle linee tracciate sulla tela, in quelle insenature del colore ma è solo l'inganno voluto di un momento, l'anticipazione di un discorso più complesso sulla specificità della figura e del soggetto, sull'interpretazione di una vita. Anche i colori sono calibrati tra loro e mai in contrasto. In particolar modo, le sue rappresentazioni classiche posseggono un lirismo contemporaneo che fa da supporto alla narrazione dell'opera.
Forte è l'alternanza di figure di terracotta e bronzo, pregne di una potente materialità le une e tendenti ad una vivida trascendenza le altre.
Mastroberti non predilige una tecnica ad un'altra e tanto meno un tema ad un altro ma si muove con agio tra i soggetti scelti con cura minuziosa: in figure quali Uomo 2007 (terracotta) c'è l'esaltazione della manipolazione forte ed incisiva invece in Aspirazione del 2003 (legno e gesso) vi è un raffinato dinamismo evocativo. In Maternità- il gioco della vita I - 2007 (bronzo) si legge il racconto della tenerezza mista ad eleganza. I “puttini” sono personaggi rassicuranti quasi dei lares familiares, dei protettori del focolare.
Il suo operare guardando al classico è un valore aggiunto all'impronta emozionale, un aspetto arricchente del percorso di una vita dedita alla ricerca della bellezza.