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Interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio
Medie opere art.1 commi 139 e seguenti della Legge 160/2019
Il progetto riguarda la manutenzione straordinaria del Viadotto Alfonso Gatto, in zona Porto di Salerno.
Ambito: Tutela del territorio e della risorsa idrica
CUP: I57H20001440001
Struttura referente: Mobilità, eliminazione barriere architettoniche e trasporto pubblico
Importo attribuito: € 990.000,00
Stato: progetto concluso
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Interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio
Medie opere art.1 commi 139 e seguenti della Legge 160/2019
Il progetto riguarda la messa in sicurezza di via San Josemaria Escrivà, strada che attraversa i rioni collinari di Salerno.
Ambito: Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore
CUP: I57H20001450001
Struttura referente: Mobilità, eliminazione barriere architettoniche e trasporto pubblico
Importo attribuito: € 800.000,00
Stato: progetto concluso
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Il Dipartimento per lo sport ha disposto l’attivazione di una terza linea di intervento per la creazione di parchi e percorsi attrezzati con finalità ricreative e di inclusione sociale nei territori svantaggiati del Paese, destinando 20 milioni di euro esclusivamente alle aree del Mezzogiorno per la fornitura e distribuzione di attrezzature sportive e l’applicazione di nuove tecnologie per la pratica sportiva libera.
Il Dipartimento si avvarrà del supporto tecnico e operativo della società in house Sport e salute S.p.A. che, in raccordo con le Regioni del Mezzogiorno, procederà all’individuazione dei siti di proprietà pubblica su cui realizzare i percorsi e parchi attrezzati.
Nella Città di Salerno, l'intervento consentirà il finanziamento per la realizzazione di un impianto sportivo da destinare a palazzetto dello sport in località Mercatello / Mariconda.
Ambito: Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore
CUP: I55B22000030006
Struttura referente: Settore Politiche Sociali e Manutenzione Patrimonio Edilizio
Importo attribuito: € 3.500.000,00
Stato: lavori in corso
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Abitazione: reperimento e adattamento di spazi esistenti per creare gruppi-appartamento per disabili. Lavoro: sviluppo delle competenze digitali per i disabili per progetti di lavoro a distanza. (M5, C2, Misura 1.2)
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L'obiettivo dell'investimento è fornire i servizi socio-sanitari comunitari e domiciliari alle persone con disabilità per garantirne l'autonomia, al fine di superare qualsiasi barriera nell'accesso all'alloggio e al mercato del lavoro.
In particolare, si fornirà assistenza, soprattutto, alle persone con disabilità anche gravi che non possono contare sull'assistenza genitoriale o familiare.
Ambito: Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore
CUP: I24H22000330006
Struttura referente: Settore Politiche Sociali e Manutenzione Patrimonio Edilizio
Importo attribuito: € 715.000,00
Stato: attività in corso
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Rafforzare i servizi di assistenza sociale per sostenere la capacità genitoriale ed i bambini e le famiglie che vivono in condizioni di fragilità e vulnerabilità. Estensione del programma P.I.P.P.I. (M5, C2, Misura 1.1.1)
Descrizione
Il Programma P.I.P.P.I. è il risultato di una collaborazione tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Laboratorio di Ricerca e Intervento in Educazione Familiare dell'Università di Padova, i Servizi sociali e di protezione e tutela minori nello specifico, come le cooperative del privato sociale, alcune scuole e ASL che gestiscono i servizi sanitari degli enti locali coinvolti.
Esso rappresenta il tentativo di creare un raccordo tra istituzioni diverse (Ministero, Università, Comuni) che condividono la stessa mission di promozione del bene comune, oltre che tra professioni e discipline degli ambiti del servizio sociale, della psicologia e delle scienze dell'educazione, allo scopo di fronteggiare unitamente la sfida di ridurre il numero dei bambini allontanati dalle famiglie.
Il Programma P.I.P.P.I. persegue la finalità di innovare le pratiche di intervento nei confronti delle famiglie cosiddette negligenti, al fine di ridurre il rischio di maltrattamento e il conseguente allontanamento dei bambini dal nucleo familiare d'origine, articolando in modo coerente fra loro i vari ambiti di azione coinvolti intorno ai bisogni dei bambini che vivono in tali famiglie, tenendo in ampia considerazione la prospettiva dei genitori e dei bambini stessi nel costruire l'analisi e la risposta a questi bisogni.
L'obiettivo primario è dunque quello di aumentare la sicurezza dei bambini e migliorare la qualità del loro sviluppo, secondo il mandato della Legge n. 149 del 28 marzo 2001.
L'acronimo P.I.P.P.I. (Programma di Intervento Per la Prevenzione dell'Istituzionalizzazione) intende rifarsi al personaggio televisivo di Pippi Calzelunghe, figura simbolica che esprime le infinite potenzialità dei bambini e le capacità di far fronte in maniera positiva alle difficoltà, grazie anche al sostegno delle reti sociali e dei legami affettivi, che può permettere loro di arrivare a un recupero nelle situazioni di vulnerabilità familiare.
L'esperienza propone linee d'azione innovative nel campo del sostegno alla genitorialità vulnerabile, scommettendo su un'ipotesi di contaminazione fra l'ambito della tutela dei "minori" e quello del sostegno alla genitorialità. In questo senso, essa si inscrive all'interno delle linee sviluppate dalla Strategia Europa 2020, per quanto riguarda l'innovazione e la sperimentazione sociale, come mezzo per rispondere ai bisogni della cittadinanza e spezzare il circolo dello svantaggio sociale.
L’implementazione della sperimentazione è partita dalla sperimentazione nel 2011-2012 nelle città italiane riservatarie della Legge 285/1997, passando dal 2014-2015 all’estensione agli ambiti territoriali appartenenti alle Regioni e alle Provincie autonome, con somme a valere sul Fondo per le politiche sociali. I numeri ci raccontano un aspetto della realtà, testimoniando la progressiva estensione che, nel corso degli anni, ha visto il coinvolgimento di numerosissime famiglie, bambini, ma soprattutto ha formato al metodo operatori e referenti locali.
Ambito: Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore
CUP: I24H22000320006
Struttura referente: Settore Politiche Sociali e Manutenzione Patrimonio Edilizio
Importo attribuito: € 211.500,00
Stato: attività in corso
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La Misura è diretta al rafforzamento del ruolo dei servizi sociali territoriali come strumento di resilienza, alla definizione di modelli di cura personalizzati per le famiglie, le persone di minore età, gli adolescenti e gli anziani, nella loro dimensione individuale, familiare e sociale per assicurare il recupero della massima autonomia di vita.
Le “stazioni di posta” sono centri di servizio e di inclusione per le persone senza dimora. Questi centri offrono, oltre a un'accoglienza notturna limitata, servizi importanti come quelli sanitari, di ristorazione, distribuzione postale, mediazione culturale, consulenza, orientamento al lavoro, consulenza legale, distribuzione di beni.
Ambito: Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore
CUP: I24H22000380006
Struttura referente: Settore Politiche Sociali e Manutenzione Patrimonio Edilizio
Importo attribuito: € 1.090.000,00
Stato: attività in corso
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Housing First creazione di un sistema di accoglienza per le persone ed i nuclei in condizioni di elevata marginalità sociale. Creazione di progetti personalizzati per favorire percorsi di autonomia. (M5, C2, Misura 1.3)
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La Misura è diretta al rafforzamento del ruolo dei servizi sociali territoriali come strumento di resilienza, alla definizione di modelli di cura personalizzati per le famiglie, le persone di minore età, gli adolescenti e gli anziani, nella loro dimensione individuale, familiare e sociale per assicurare il recupero della massima autonomia di vita.
L'investimento ha lo scopo di aiutare le persone senza dimora ad accedere facilmente all'alloggio temporaneo, in appartamenti o in case di accoglienza, e offrire loro servizi completi sia con il fine di promuoverne l'autonomia che per favorire una piena integrazione sociale.
Ambito: Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore
CUP: I24H22000370006
Struttura referente: Settore Politiche Sociali e Manutenzione Patrimonio Edilizio
Importo attribuito: € 710.000,00
Stato: attività in corso
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Rafforzamento dei servizi sociali e prevenzione del fenomeno del burn out tra gli operatori sociali. Rafforzare la qualità del servizio sociale professionale con percorsi di confronto, accompagnamento e supervisione. (M5, C2, Misura 1.1)
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La Misura è diretta al rafforzamento del ruolo dei servizi sociali territoriali come strumento di resilienza, alla definizione di modelli di cura personalizzati per le famiglie, le persone di minore età, gli adolescenti e gli anziani, nella loro dimensione individuale, familiare e sociale per assicurare il recupero della massima autonomia di vita.
L’obiettivo principale è quello di rafforzare i servizi sociali e prevenire il burn-out (condizione di stress cronico e persistente, associato al contesto lavorativo) tra gli operatori del settore.
Ambito: Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore
CUP: I24H22000360006
Struttura referente: Settore Politiche Sociali e Manutenzione Patrimonio Edilizio
Importo attribuito: € 210.000,00
Stato: attività in corso
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Vidimazione Quinquennale delle licenze Taxi - Accertamento della idoneità delle vetture taxi e dei tassametri anno 2024
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Procedimento finalizzato alla verifica ed all’idoneità dei veicoli e dei tassametri delle autovetture adibite a taxi per l'anno 2024 ed alla vidimazione quinquennale delle licenze taxi validità anni 2024/2029, ai sensi dell'art.17 del Regolamento Comunale per la disciplina degli autoservizi pubblici non di linea Taxi.
Occorre compilare ed inviare via pec, all'indirizzo: protocollosuap@pec.comune.salerno.it:
- nel caso di titolari licenze taxi, il “Modello A”, di autocertificazione ex D.P.R. Del 28/12/2000 n. 445 e s.m.i.
- nel caso di Presidenti di Cooperative (Consorzi), il “Modello B”, di autocertificazione ex D.P.R. Del 28/12/2000 n. 445 e s.m.i.
unitamente agli allegati richiesti.
È possibile pagare i Diritti di istruttoria, pari a 30€, tramite la piattaforma PagoPA dalla pagina sotto riportata:
Compilare i dati e selezionare nel menù a tendina l'apposito oggetto del pagamento: Prosecuzione Circoli, agenzie di affari, Taxi...(è la quintultima voce)
Si può pagare direttamente dal sito, registrandosi tramite le credenziali SPID, oppure stampare gli avvisi di pagamento (tasto STAMPA E PAGA) e pagarli in una delle modalità previste dal sistema PagoPA (on line, alla posta, in banca o al tabacchi, etc....).
N.B. In merito agli allegati richiesti nei modelli A e B, gli interessati possono ricorrere all'autocertificazione per tutti gli stati, fatti e qualità personali che non siano certificabili da parte di una pubblica amministrazione, mediante dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà.