Castel Terracena
Descrizione
Roberto il Guiscardo conquistò Salerno fondando una nuova dinastia, non più longobarda, ma Normanna e, forse in omaggio alla moglie, la Principessa Sichelgaita, edificò una nuova Reggia che sostituisse Palazzo San Massimo e Palazzo d'Arechi, antiche dimore dei signori della città. Salerno era la capitale di un dominio che si estendeva su tutto il Mezzogiorno, e prima della conquista della Sicilia, era la città da cui si governava il nuovo ducato normanno, che presto sarebbe diventato il Regno delle Due Sicilie.
La Reggia doveva essere all’altezza del ruolo che la città e i suoi signori si davano. Purtroppo le tracce di Castel Terracena sono oggi poche, ma fanno intuire lo splendore del palazzo, sicuramente con scopi anche militari - ecco perché il nome di Castello – vicino al Duomo che il Guiscardo aveva voluto costruire. Il periodo di edificazione è tra il 1076 al 1080. Si trovava vicino alle mura orientali di Salerno, sulla sommità di un'altura, ad est del Duomo e vicino anche al Complesso di San Benedetto, che costituiva il contraltare religioso del dominio laico.
Oggi del complesso, che copriva un’area che andava dall’attuale Museo Archeologico fino quasi al Duomo, sono chiaramente riconoscibili alcune torri decorate in "tarsie" di tufo giallo e grigio, che hanno avuto un recente restauro, che le ha valorizzate. Le finestre sono animate da fasce con motivi vari, alcuni con andamento geometrico altri maggiormente complessi.
Il Palazzo fu probabilmente distrutto da un terribile terremoto nel XIII secolo e fu in seguito inglobato in nuove costruzioni.
Modalità di accesso
Luogo pubblico.
Per ulteriori informazioni consultare il portale Salerno Cultura dal link riportato nella sezione Contatti.
Indirizzo
Contatti
Galleria
Galleria
-
Castel Terracena
Descrizione
Salerno è dotata di due aree portuali, poste ai due lati del Lungomare Trieste.
Il porto commerciale è sorto e si è sviluppato in una delle più antiche zone della città, quella dell’omonimo rione Porto, che fu prescelta come area di primo insediamento proprio per la vicinanza del mare.
Il porto commerciale ha origini molto antiche che risalgono al periodo romano e longobardo, ma la configurazione attuale deriva dall’impianto che fu fatto costruire nel XIII sec. dal re svevo Manfredi, che volle ristrutturarlo ed ampliarlo per meglio competere con il porto della vicina Napoli. La costruzione dell’attuale Molo Manfredi si deve a Carlo III di Borbone che nel 1752 fece costruire una piccola muraglia ed una nuova banchina.
Da allora la crescita del porto non ha conosciuto sosta fino ad arrivare all’attuale struttura che comprende tre moli.
Oggi il porto ha assunto una dimensione anche turistica e, infatti, ospita la Stazione Marittima e fa parte del progetto architettonico del Fronte del Mare.
Modalità di accesso
Ingresso gratuito.
E' possibile accedere da Via Porto e da Piazza della Libertà.
Per ulteriori informazioni consultare il portale Salerno Cultura dal link riportato nella sezione Contatti.
Indirizzo
Contatti
Galleria
Galleria
-
Porto Commerciale Molo Manfredi
Domanda di autorizzazione per cantieri edili, stradali o analoghi in deroga ai limiti acustici
-
Servizio attivo
A chi è rivolto
Descrizione
La legge 26.10.1995 n. 447, art 6 prevede che il Comune possa rilasciare l'autorizzazione in deroga ai valori limite per lo svolgimento di:
attività temporanee;
manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico;
spettacoli a carattere temporaneo ovvero mobile.
Il vigente Regolamento comunale e norme attuative per la disciplina delle attività rumorose approvato con delibera di C.C. n. 51 del 28.02.02 e modificato ed integrato con delibera di C.C. n. 32 del 18.06.03 riporta che:
Le autorizzazioni in deroga si applicano alle seguenti attività:
Cantieri edili;
Spettacoli itineranti;
Manifestazioni musicali e intrattenimenti all’aperto anche di esercizi commerciali;
Manifestazioni popolari;
Altre attività non continuative.
Le deroghe potranno essere concesse soltanto dopo che il tecnico competente abbia verificato l’impossibilità di rispettare i limiti di legge, nonostante l’adozione di tutti gli accorgimenti tecnici di mitigazione acustica adottabili.
Come fare
Le attività di cantiere che, per motivi eccezionali, contingenti e documentabili, non siano in condizione di garantire il rispetto dei limiti di rumore o gli orari riportati all'art 4 del vigente Regolamento Comunale sul rumore possono richiedere specifica deroga.
In ogni caso, i valori fissati in deroga non potranno essere superiori a quelli previsti per la classe di zonizzazione acustica immediatamente superiori a quella nella quale ricade la zona interessata dall’attività per la quale viene concessa la deroga.
L'istanza va presentata al Settore Ambiente almeno 20 giorni prima dell’inizio delle attività inviandola all'indirizzo protocollo@pec.comune.salerno.it.
Cosa serve
L'istanza deve essere corredata della seguente documentazione:
- dichiarazione del legale rappresentante della Ditta/Società, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000 nella quale deve essere riportato:
- di NON essere in grado di rispettare gli orari e i valori riportati nel Regolamento comunale e di impegnarsi a prendere visione della normativa nazionale in materia di inquinamento acustico ed a rispettare quanto previsto nell’autorizzazione dirigenziale;
- la tipologia dell'attività (edile, stradale o assimilabile ristrutturazione o manutenzione straordinaria di edifici), la tempistica e le modalità operative dei lavori (data di inizio, fine lavori ed orari per i quali si chiede l’autorizzazione in deroga);
- il nominativo del Responsabile della Gestione Acustica che si occuperà di attuare tutti gli accorgimenti tecnici e comportamentali al fine di minimizzare il disagio per la popolazione esposta e fungerà da tramite con gli Uffici dell’Amministrazione Comunale e con gli Organi di Controllo;
- di utilizzare mezzi ed attrezzature conformi alle Direttive CEE;
- Relazione a firma di un Tecnico competente in acustica ambientale, concernente lo studio previsionale di impatto acustico delle attività rumorose di Cantiere sui ricettori prossimi, comprensiva di planimetria dell’area interessata dall’attività con evidenziate le sorgenti sonore, gli edifici e gli spazi confinanti utilizzati da persone o comunità;
- Copia di documento di identità del legale rappresentante della Ditta/Società;
- Copia dell’autorizzazione/comunicazione o un suo estratto delle condizioni di deroga, recante almeno la tipologia dei lavori, durata del cantiere, orari e limiti di rumore, deve essere esposta con evidenza all’esterno dell’area di cantiere ai fini dell’informazione al pubblico.
Cosa si ottiene
Deroga al rispetto dei limiti di rumore ammessi
Tempi e scadenze
Quanto costa
La presentazione della pratica è soggetta al pagamento della sola imposta di bollo e non vi sono costi di segreteria aggiuntivi per l'istruttoria.
Accedi al servizio
Puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso gli uffici.Ulteriori informazioni
Orari per il pubblico:
Martedì e Giovedì dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 16:30.
Presso l'Ufficio Tutela Inquinamento Acustico, sito in Via Settimio Mobilio, 52, Salerno.
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Ufficio responsabile
Contatti
Porto Marina d'Arechi
Descrizione
Il porto di Marina d'Arechi è un nuovo importante spazio per la diportistica.
Si tratta di un porto diportistico di recente costruzione che offre una riqualificazione del litorale nella zona sud della città e un punto di accesso verso il di Paestum. E' situato nella zona dello stadio Arechi.
Progettista delle opere a terra è l'architetto catalano Santiago Calatrava mentre per le opere a mare l'ing. Guglielmo Migliorino.
Modalità di accesso
Aperto al pubblico per l'accesso a bar, eventi e ristoranti.
Sono disponibili aree di parcheggio per auto e scooter.
Ingresso su Via Salvador Allende.
Per ulteriori informazioni consultare il portale Salerno Cultura dal link riportato nella sezione Contatti.
Indirizzo
Contatti
Galleria
Galleria
-
Marina d'Arechi -
Vista dall'alto di Marina d'Arechi
Arenile di Santa Teresa
Descrizione
L’arenile di Santa Teresa apre su una delle spiagge urbane più frequentate nel passato della città, e oggi diventato un punto di incontro e un luogo di aggregazione che mette in contatto il Lungomare, vanto della città umbertina e post unitaria, con il Crescent e piazza della Libertà. Un progetto di impatto modesto, ma di grande pregio che ha restituito alla città un’area che andava verso il degrado.
Un assito di teack, delle palme, una serie di rampe e di scale che vanno verso l’arenile caratterizzano l’impianto dell’intervento progettato da Carlo Cuomo e Associati. Solarium, luogo di sosta, ma anche luogo di piccoli spettacoli e area giochi grazie al piccolo anfiteatro che sorge sul lato verso il porto turistico e la Piazza della Libertà.
Un bar all’aperto consente di consumare, di fronte al mare e al Golfo di Salerno, un caffè o un aperitivo in grande relax.
Modalità di accesso
Luogo pubblico.
Per ulteriori informazioni consultare il portale Salerno Cultura dal link riportato nella sezione Contatti.
Indirizzo
Contatti
Galleria
Galleria
-
Arenile di Santa Teresa -
Solarium sulla spiaggia di Santa Teresa
Descrizione
Salerno è dotata di due aree portuali, poste ai due lati del Lungomare Trieste.
Il porto Masuccio Salernitano è destinato alla diportistica e può ospitare al momento circa 500 posti barca. Da qui partono “le vie del mare” che collegano Salerno ai porticcioli della costiera amalfitana e del Cilento. All’interno del porto è anche presente la sezione di Salerno della Lega Navale Italiana. Alle spalle la piazza della Concordia chiude il magnifico Lungomare Trieste.
Modalità di accesso
Luogo aperto al pubblico.
Ingresso da Piazza della Concordia.
Per ulteriori informazioni consultare il portale Salerno Cultura dal link riportato nella sezione Contatti.
Indirizzo
Contatti
Galleria
Galleria
-
Porto turistico Masuccio Salernitano -
Vista dall'alto del porto turistico Masuccio -
Porto turistico Masuccio Salernitano
Sala Pasolini
Descrizione
Intitolata a Pier Paolo Pasolini, la sala multifunzionale a ridosso di Piazza della Libertà è uno spazio per la sperimentazione teatrale e per eventi multimediali, considerato che è dotata di proiettori video a 360 gradi e di una platea di poltrone a scomparsa che possono trasformare lo spazio teatrale in spazio espositivo.
Il Teatro Diana, come venne chiamato negli anni 20 alla sua prima realizzazione, ha avuto diverse funzioni: Casa del Balilla in epoca fascista, poi sala cinematografica, cinema all’aperto, teatro. La capienza è di centottanta posti. Oggi ospita rassegne teatrali d’avanguardia, spettacoli musicali, eventi, proiezioni.
Modalità di accesso
Apertura in occasione di spettacoli ed eventi.
Ingresso Cia Alfonso Alvarez, Lungomare Trieste.
Per ulteriori informazioni consultare il portale Salerno Cultura dal link riportato nella sezione Contatti.
Indirizzo
Contatti
Galleria
Galleria
-
Sala Pasolini sul Lungomare Trieste -
Intero Sala Pasolini -
Proiezione a 360° in occasione del Linea d'Ombra Festival
Teatro Ghirelli
Descrizione
Il Teatro Ghirelli è inserito nel Parco dell’Irno, complemento culturale di un importantissimo piano di recupero urbanistico.
Il Teatro ha una sala con centocinquanta posti e dispone di uno spazio eventi interno che può ospitare fino a cinquanta persone. Il teatro è inserito nell’edificio del vecchio mulino che era a fianco del forno di un antico opificio. L’originale edificio del mulino è stato recuperato con l'architettura legata alla vecchia funzione.
Oggi il Teatro Ghirelli ospita gli spazi della Casa del Contemporaneo, centro di produzione teatrale, e presenta una rassegna di teatro di innovazione.
Modalità di accesso
Ingresso gratuito.
Per ulteriori informazioni consultare il portale Salerno Cultura dal link riportato nella sezione Contatti.
Indirizzo
Contatti
Galleria
Galleria
-
Esterno Teatro Ghirelli -
Antica Fornace adiacente al Teatro Ghirelli -
Antica Quercia vicino il Teatro Ghirelli -
Interno Teatro Ghirelli
Esposti e/o segnalazioni di presunta violazione della normativa vigente in materia di inquinamento acustico
-
Servizio attivo
A chi è rivolto
Come fare
Se un cittadino ritiene di aver individuato violazioni delle leggi in materia di inquinamento acustico può comunicare il problema al Settore Ambiente al seguente indirizzo PEC protocollo@pec.comune.salerno.it che attiverà i controlli necessari per la verifica di quanto segnalato adottando i provvedimenti di competenza, per il ripristino della situazione a norma di legge, compulsando eventualmente l' A.R.P.A.C. per le rilevazioni strumentali di verifica del rispetto dei limiti stabiliti dalla normativa.
Per questo motivo, chi ha presentato l’esposto deve garantire piena disponibilità in tutte le fasi del procedimento, consentendo l’accesso alla propria abitazione per le rilevazioni fonometriche sia da parte dei tecnici incaricati dalla parte disturbante che dei tecnici dell'ARPAC, concordando modalità e tempi.
Esclusione dalle competenze dell'ufficio
Le situazioni di disturbo, in ambiente esterno, riconducibili a schiamazzi in orario sia diurno che notturno, oppure a rumorosità legata ad abitudini comportamentali poco civili o all’interno di un ambiente abitativo, sono regolate dall'art. 659 comma 1 del CPP la cui Norma è diretta a tutelare l'ordine pubblico e, pertanto le segnalazioni vanno indirizzate alle autorità competenti ( Polizia Locale, Polizia di Stato, Carabinieri, ecc. ).
Cosa serve
La segnalazione dovrà fornire le informazioni necessarie per una completa e corretta valutazione del problema (fonte, frequenza, orari, durata, ecc.).
Inoltre è richiesta piena disponibilità in tutte le fasi del procedimento, consentendo l’accesso alla propria abitazione per le rilevazioni fonometriche sia da parte dei tecnici incaricati dalla parte disturbante che dei tecnici dell'ARPAC, concordando modalità e tempi.
Cosa si ottiene
Quanto costa
Non sono previsti costi per il procedimento.
Accedi al servizio
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Ufficio responsabile
Contatti
Ecologia - Inquinamento acustico
Competenze
L’ufficio in attuazione delle funzioni e competenze assegnate al Comune dalla Legge Nazionale in materia d’inquinamento acustico svolge le attività di controllo e vigilanza sul territorio cittadino con provvedimenti di natura prettamente amministrativa, avvalendosi del supporto tecnico-strumentale del Dipartimento Provinciale ARPAC, per la verifica del rispetto dei limiti dei livelli acustici consentiti dalla normativa in materia.
I controlli in materia di inquinamento acustico riguardano il rumore prodotto da:
- attività commerciali o di servizio (bar, discoteche, esercizi commerciali, ecc.)
- attività produttive (industrie, attività artigianali, ecc.)
- infrastrutture di trasporto (strade, ferrovie, aeroporti)
- attività temporanee (cantieri, manifestazioni temporanee e ricreative, ecc.).
Il vigente Regolamento prevede che:
- Il Sindaco, tramite il corpo di P.M. ed il Servizio Ambiente, attiva l’intervento del corrispondente servizio dell’A.R.P.A.C., al quale, operando secondo le specifiche competenze di Polizia Giudiziaria, viene demandata l’attività di controllo/rilevazione strumentale.
- Il controllo del rispetto degli orari indicati nel Regolamento è di competenza del Corpo di P.M..
Le procedure esercitate dall'Ufficio vengono svolte così come previsto dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241 e succ. mod. ed int.ni (norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi) e di quanto disposto dalla L. Q. 26.10.1995 e succ. Decreti Attuativi e dal vigente Regolamento comunale che disciplina le attività rumorose approvato con delibera di C.C. n. 51 del 28.02.02 e modificato ed integrato con delibera di C.C. n. 32 del 18.06.03 e dal vigente Piano di Zonizzazione Acustico comunale approvato con Delibera di C.C. n. 82 in data 22 dicembre 2000 e succ. mod. ed integrato con delibera di C.C. con atto n. 34 del 20.10.2009.
Sommariamente concernono:
- l'attivazione per segnalazione di presunto disturbo acustico prodotto dagli impianti in uso ad attività produttiva e/o commerciale (bar, discoteche ecc...) o attività temporanea di cantiere, manifestazioni musicali e ricreative;
- predisposizione Atto Sindacale contingibile ed urgente, emesso a tutela della salute pubblica o dell'ambiente, così come previsto dall'art. 9 della L.Q. n. 447/95 ;
- predisposizione delle Autorizzazioni in deroga ai limiti acustici ed orari per attività temporanea di cantiere edile, manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico per spettacoli a carattere temporaneo ovvero mobile;
- predisposizione di Pareri endo-procedimentali espressi nell'ambito di procedimenti SUAP /AUA per la matrice ambientale rumore, sulla conformità delle Relazioni Previsionali di impatto acustico;
- controlli della documentazione fonometrica nell'ambito dei procedimenti SCIA per lo svolgimento di attività di Pubblico Spettacolo relativamente alle Relazioni asseverate di valutazione di impatto acustico, redatte da TCAA ai sensi dell'art.8 co. 6 della Legge 26.10.1995 n. 447 e delle Relazioni tecniche fonometriche asseverate, redatte ai sensi del DPCM 16.04.1999 n. 215 (Regolamento recante norme per la determinazione dei requisiti acustici delle sorgenti sonore nei luoghi di intrattenimento danzante e di pubblico spettacolo e nei pubblici esercizi).
Unità organizzativa genitore
Persone che compongono la struttura
Servizi offerti
Sede principale
Contatti
Allegati
Ulteriori informazioni
Da lunedì a venerdì dalle 08:00 alle 13:00
Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?
Contatta il comune
- Leggi le domande frequenti
- Richiedi assistenza
- Chiama l'URP al numero 089662134
- Prenota appuntamento