Descrizione
Al Comune di Salerno è stata presentata ufficialmente la Cerimonia di Apertura dei Giochi Europei Universitari EUG Salerno 2026. A cinque giorni dallo start della più grande manifestazione sportiva universitaria, in programma dal 18 luglio all'1 agosto, sono stati illustrati agli organi di stampa e al pubblico cittadino l’organizzazione e la logistica dell’evento inaugurale di Salerno 2026, in programma sabato 18 luglio, alle ore 20.30, in Piazza della Libertà.
L’Evento, promosso sotto l’egida di EUSA ( European University Sports Association), vede nel Comitato Organizzatore 2026 l’Università di Salerno, il Cus Salerno, l’Azienda regionale per il Diritto allo Studio ADISURC, con il sostegno di FederCusi e Regione Campania.
L’evento di portata europea, che mette insieme oltre 200 Atenei, prenderà il via sabato con la Cerimonia di Apertura che si svolgerà in Piazza Libertà con il momento protocollare iniziale della parata degli Atleti. Il tema sarà il Mediterraneo che unisce i popoli e le nazioni, che evoca anche il tema della fondazione della Scuola Medica Salerno: un primo momento di intrattenimento vedrà i ballerini esibirsi in uno scenario marino luminoso. Il secondo momento protocollare è seguito dai saluti del Comitato Organizzatore 2026 e delle autorità presenti, il giuramento degli Atleti e degli Arbitri. Si terminerà con il momento musicale di coinvolgimento e l’esibizione dei Les Votives direttamente da X Factor.
Da oggi, dalle ore 18.30, sul sito della manifestazione www.eug2026.eu e su quello dell’Ateneo www.unisa.it saranno ufficialmente aperto al pubblico e alla cittadinanza il form di prenotazione alla Cerimonia.
A chiudere la conferenza con gli organi di stampa il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, che ha focalizzato i valori dell’evento: “Sport, cultura, pace e sviluppo: sono questi i valori della manifestazione. Ci riconciliamo dopo molti secoli con la storia della cultura d’Europa, Salerno fu la prima comunità universitaria (“Universitas”) d’Europa. Rilanciamo così una grande storia che la nostra università sta riportando in auge. Salerno e l’Università come luoghi di testimonianza per ricostruire valori chiave fondamentali, in primis la pace. La manifestazione è l’occasione per lo sviluppo di rapporti di solidarietà, conoscenza, amicizia, rispetto. Senza dialogo diventa impossibile mantenere la pace. E con la pace si sviluppa la civiltà umana. L’immagine della palma di Piazza della Libertà accompagna l’evento, con il coinvolgimento di tutto il territorio provinciale con ben 13 comuni: un momento di rilancio dell’Europa e della civiltà europea. Avremo un risultato straordinario e saremo in grado di proiettare l’Ateneo, la sua grande storia culturale, Salerno, il Sud, la Campania nel mondo come realtà virtuose dove non ci si arrende grazie a valori importanti come quelli dello sport”.