Il Giardino della Minerva è nel cuore della città. Illustra le modalità di cura della Scuola Medica secondo i principi della medicina antica e medievale.
Tempio della cultura salernitana fin dal secondo Ottocento, quando fu edificato per volere del sindaco Matteo Luciani.
Inaugurato nel 1998 dal presidente Scalfaro, fra i più grandi d'Europa, costituisce un vero e proprio polmone verde nella zona orientale della città.
Villa Avenia prende il nome dal suo antico proprietario, il Dr. Saverio Avenia, illustre medico salernitano che vi ha vissuto nell'Ottocento.
Museo situato presso la Chiesa di San Gregorio. All'interno sono proiettate ricostruzioni virtuali e interattive della storia della scuola più antica d'Europa.
Chiesa famosa con il nome popolare dei Morticelli di origine cinquecentesca, con i caratteristici scheletri ad adornare la facciata e a perenne "memento mori".
La Chiesa fa parte di un complesso monastico dove all'interno del quale c'è la più bella chiesa barocca di Salerno, con gli affreschi dei Solimene.
Chiesa costruita su due livelli con affreschi longobardi, di cui quello ipogeo risale all'XI secolo. Tappa fondamentale nella visita del Centro Storico.
Opera prima dell'architetto Mario Gioffredo. L'imponente edificio presenta una scenografica gradinata centrale con un sinuoso gioco di archi marmorei.
Nella zona orientale sorgono ville e parchi che meritano attenzione e valorizzano aree periferiche di Salerno molto vive ed in continuo sviluppo.
Porto commerciale e Molo Turistico sul Lungomare Trieste.
Lunghissima passeggiata percorribile in auto o a piedi. Bar, stabilimenti balneari, caffè all'aperto, panchine per chi voglia ammirare le due coste del Golfo.
Un museo dedicato a antichi reperti di medicina risalenti ai secoli tra XVII e XX. Quattordici sale con ricostruzioni di gabinetti medici e studi farmaceutici.
Un intervento poco invasivo e di grande impatto che ha restituito alla città uno spazio aperto al mare.
L'antica Chiesa ha bei marmi settecenteschi ed è collegata al convento femminile prima benedettino e poi francescano.
Scenografica Chiesa e complesso monastico longobardo che sorge nell'antico Foro Romano
Completamente ristrutturato, rappresenta un importante tassello del sistema dei parchi, delle ville comunali, dei giardini e del verde attrezzato della città.
Anti foro della città romana. Via d'accesso al Plaium Montis, quartiere verso il Castello. Da qui si raggiunge la parte più antica e il Giardino della Minerva.
Porto diportistico sul Lungomare Trieste.
Sede del dominio normanno. Voluta da Roberto il Guiscardo, fu abitata dalla moglie Sichelgaita. Reggia superba per una dinastia che avrebbe avuto lunga storia.