Il Comune aderisce al progetto “Una scelta in Comune”, che consente ai cittadini maggiorenni di esprimere la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità presso l’Ufficio Anagrafe.
Come funziona
Quando richiedi o rinnovi la carta d’identità, l’operatore dell’Ufficio Anagrafe ti chiederà se desideri esprimere la tua volontà sulla donazione di organi e tessuti.
- Dare il consenso alla donazione, essere favorevole;
- Non dare il consenso, essere contrario;
- Non esprimersi, rimandare la decisione ad altro momento magari più informato.
La decisione verrà registrata nel Sistema Informativo Trapianti (SIT) del Ministero della Salute l'infrastruttura informatica che gestisce i dati collegati all'attività della rete nazionale trapianti, al fine di consentire la consultazione da parte del Coordinamento Regionale per i trapianti (CRT).
La scelta espressa dal cittadino può essere modificata in qualunque momento recandosi agli sportelli dell'ASL Salerno e/o Aziende Ospedaliero - Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno (Coordinamento Terrroriali Trapianti), visto che risulta valida l'ultima espressione rilasciata in ordine temporale. Oppure al momento del successivo rinnovo della Carta d'identità elettronica.
Perché è importante
La donazione di organi è un gesto di grande solidarietà che può salvare o migliorare la vita di molte persone in attesa di trapianto. Informarsi e scegliere in modo consapevole è un atto di responsabilità e di attenzione verso gli altri.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può esprimere la propria volontà?
Tutti i cittadini maggiorenni al momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità.
È possibile cambiare la propria decisione?
Sì, la scelta può essere modificata in qualsiasi momento presentando una nuova dichiarazione.
La scelta è obbligatoria?
No, ogni cittadino è libero di decidere se esprimere la propria volontà oppure no.
Perché donare i propri organi?
Ogni anno, grazie al trapianto, migliaia di persone trovano una cura efficace e tornano ad una vita piena. Chi ha ricevuto un trapianto può riprendere la propria vita, tornare a fare sport e avere dei figli.
Quando avviene la donazione di organi?
- In caso di MORTE ENCEFALICA: quando, pur avendo il cuore che batte, si constata che l'encefalo non funziona più e non potrà mai più funzionare a causa della distruzione delle cellule cerebrali.
- In caso di MORTE CARDIACA: in situazioni molto particolari, è possibile donare alcuni organi anche quando il cuore ha smesso di battere.
Quali organi e tessuti possono essere donati?
- Organi: cuore, polmoni, fegato, pancreas, reni e intestino.
- Tessuti: cornee, cute, ossa, tendini, cartilagini, valvole cardiache e vasi sanguigni.
I pazienti pagano per ricevere un organo?
È illegale comprare o vendere organi umani. La donazione è un gesto di grande valore sociale, gratuito e anonimo. I costi del trapianto sono a carico del Servizio Sanitario.
Le religioni sono favorevoli alla donazione?
In Italia, nessuna confessione religiosa è formalmente contraria alla donazione di organi; anzi, in molte la sostengono e la incoraggiano.
Fino a quale età si possono donare organi e tessuti?
Per i reni e il fegato non esistono limiti di età: i trapianti con organi di donatori 80enni danno ottimi risultati. La moderna trapiantologia utilizza il cuore da donatore di età non superiore ai 65 anni. Le cornee e la cute possono essere donate fino al compimento dei 79 anni.