Descrizione
Si è riunita in data odierna alle ore 11 presso la sede della Direzione Generale per il Governo del Territorio della Regione Campania, la Cabina di Regia dell’Autorità Urbana di Salerno, previa convocazione del Commissario straordinario di Salerno, dott. Vincenzo Panico, in qualità di Presidente della cabina di regia.
Il Commissario ha introdotto il Programma di Rigenerazione Integrata Urbana Sostenibile (PRIUS) della Città di Salerno, composto di sei interventi approvati e ammessi a finanziamento e di ulteriori quattro interventi candidati sulla quota di premialità, configurato quale strumento organico di programmazione e attuazione finalizzato a consentire all’Amministrazione comunale di perseguire in modo compiuto e sostenibile la direttrice strategica di sviluppo delineata dalla pianificazione urbanistica, che individua nel turismo il principale volano di crescita del territorio.
Il Commissario ha inoltre informato i presenti della necessità di attivare le competenti strutture comunali ai fini del completamento del progetto del pattinodromo attraverso la realizzazione di un secondo lotto, manifestando l’intenzione di candidare il medesimo intervento a finanziamento.
Il dott. Vincenzo Cuomo, Assessore al Governo del Territorio e al Patrimonio della Regione Campania, sulla base dell'istruttoria espletata dagli Uffici Regionali del Governo del Territorio, ha preso atto dell’orientamento manifestato dall’Amministrazione Comunale di Salerno relativamente alla realizzazione delle opere connesse al Pattinodromo, nell’ambito dei meccanismi di premialità previsti dal Programma.
La cabina di regia ha infine approvato il Programma di Rigenerazione Integrata Urbana Sostenibile (PRIUS) della Città di Salerno, i cui documenti sono stati approvati con Delibera del Commissario Straordinario n. 10 del 27 febbraio.
L’Assessore al Governo del Territorio e Patrimonio Regione Campania - Dr. Vincenzo Cuomo - ha precisato che il prossimo passo verso la sottoscrizione dell’Accordo di Programma sarà rappresentato dall’emissione del Decreto di approvazione dell’Accordo stesso.