Compensazione e/o rimborso - TARI
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Servizio attivo
A chi è rivolto
Descrizione
Nel caso in cui il contribuente abbia pagato delle somme a titolo di TARI che in realtà sono in eccesso o che ritiene non dovute, può avanzare istanza di rimborso al Comune per:
ottenere la possibilità di compensare il proprio credito sui successivi versamenti d’imposta;
avere la restituzione delle somme versate in eccedenza.
Il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto dal contribuente entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento, ovvero da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione. Il rimborso o la compensazione sono disposti dopo le conseguenziali verifiche effettuate.
Come fare
Ai fini del riconoscimento della compensazione o del rimborso è necessario compilare la domanda di istanza o compensazione allegando la documentazione che provi i pagamenti in eccesso e presentarla:
- PEC all'indirizzo: tari@pec.comune.salerno.it
- consegna a mano al protocollo del Settore Tributi e Entrate Comunali durante l'orario di apertura.
Cosa serve
Documentazione necessaria:
- istanza di rimborso o compensazione (modello presente in Documenti correlati);
- eventuali documenti a sostegno della stessa;
- modelli f24 pagati (preferibilmente le quietanze di versamento scaricabili dal cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate accessibile mediante SpID);
- attestazione bancaria dell’IBAN, nel caso in cui si opti per la restituzione con accredito sul proprio conto bancario.
Cosa si ottiene
Presentando l’istanza di rimborso o compensazione il Comune provvede a verificare l’effettiva spettanza e l’importo maggiormente versato e conseguentemente al rimborso o alla compensazione degli importi dovuti.
Tempi e scadenze
Quanto costa
La presentazione dell’istanza per il rimborso o la compensazione delle maggiori somme non prevede costi.
Accedi al servizio
Puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso gli uffici.Ulteriori informazioni
Orari per il pubblico:
- Martedì: 9.00 - 12.00 e 15.30-16.30;
- Giovedì: 9.00 - 12.00 e 15.30-16.30.
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Ufficio responsabile
Contatti
Documenti
A chi è rivolto
Descrizione
I contribuenti che ricevono un avviso di accertamento per omesso, ritardato o parziale versamento dell’imposta e riscontrano degli errori o delle incongruenze possono richiedere una rettifica o annullamento dell’atto entro 60 gg. dalla notifica, presentando l’istanza con la documentazione probatoria di quanto asserito.
Come fare
Il contribuente che ha riscontrato un errore o discrepanza nell’avviso di accertamento può presentare un’istanza in autotutela in carta libera indirizzata al Comune di Salerno indicando i motivi dell’errore e delle eventuali incongruenze, allegando all’istanza documenti e atti a sostegno della stessa. Essa può essere protocollata:
- via PEC all'indirizzo: protocollo@pec.comune.salerno.it
- a mano al protocollo del Settore Tributi durante l'orario di apertura.
Cosa serve
Documentazione da presentare:
- Istanza in autotutela (in carta libera), indicando i motivi di un eventuale errore o incongruenza;
- Documenti a sostegno della stessa.
Cosa si ottiene
Una volta presentata l’istanza in autotutela l’ufficio verifica le motivazioni indicate e, in caso favorevole, procede alla rettifica o all’annullamento dell’atto.
Tempi e scadenze
Quanto costa
La presentazione dell’istanza in autotutela non prevede costi.
Accedi al servizio
Via Giacomo Costa, n. 2, Salerno 84126Ulteriori informazioni
Orari per il pubblico:
- Martedì: 9.00 - 12.00 e 15.30-16.30;
- Giovedì: 9.00 - 12.00 e 15.30-16.30.
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Ufficio responsabile
Contatti
Documenti
A chi è rivolto
Descrizione
Nel caso in cui il contribuente abbia pagato delle somme per l'Imposta di Soggiorno che in realtà sono in eccesso o che ritiene non dovute, può avanzare istanza di rimborso al Comune per:
- ottenere la possibilità di compensare il proprio credito sui successivi versamenti d’imposta;
- avere la restituzione delle somme versate in eccedenza.
Il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto dal contribuente entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento, ovvero da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione.
Il rimborso o la compensazione sono disposti dopo le conseguenziali verifiche effettuate.
Come fare
Ai fini del riconoscimento della compensazione o del rimborso è necessario compilare la domanda di istanza o compensazione allegando la documentazione che provi i pagamenti in eccesso e presentarla:
- PEC all'indirizzo: protocollo@pec.comune.salerno.it
- consegna a mano al protocollo del Settore Tributi durante l'orario di apertura.
Cosa serve
Documentazione necessaria:
- istanza di rimborso o compensazione;
- eventuali documenti a sostegno della stessa;
- attestazione bancaria dell’IBAN, nel caso in cui si opti per la restituzione con accredito sul proprio conto bancario.
Cosa si ottiene
Presentando l’istanza di rimborso o compensazione il Comune provvede a verificare l’effettiva spettanza e l’importo maggiormente versato e conseguentemente al rimborso o alla compensazione degli importi dovuti.
Tempi e scadenze
Il rimborso delle somme versate, ed eventualmente non dovute, deve essere richiesto entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento, ovvero da quello in cui è stato definitivamente riconosciuto il diritto alla restituzione
Quanto costa
La presentazione dell’istanza per il rimborso o la compensazione delle maggiori somme non prevede costi.
Accedi al servizio
Via Giacomo Costa, 2, Salerno, 84126.Ulteriori informazioni
Orari per il pubblico:
- Martedì: 9.00 - 12.00 e 15.30-16.30;
- Giovedì: 9.00 - 12.00 e 15.30-16.30.
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Ufficio responsabile
Contatti
Documenti
Descrizione
Nuovo Regolamento sull’Imposta di Soggiorno nella Città di Salerno
Delibera C.C. n.14 del 29.03.2019
Documenti
Ufficio responsabile del documento
Formato Documento
Rateizzazione - ICP, Diritto di Affissione, Canone su impianti pubblicitari
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Servizio attivo
A chi è rivolto
Descrizione
L’ufficio competente prende in carico la richiesta di rateizzazione presentata e la ricevuta di pagamento dell’acconto del 10% dell’importo totale, accoglie la richiesta e procede ad inviare al contribuente il piano di ammortamento, indicando la scadenza e l’importo delle singole rate. La comunicazione contiene anche i moduli di pagamento elettronici PAGO PA, in cui è compreso anche il bollettino elettronico postale. In caso di mancato versamento di n. 2 rate, anche non consecutive, il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateizzazione, con conseguente avvio della procedura esecutiva a cura del competente concessionario del servizio di riscossione.
Come fare
I contribuenti che desiderano rateizzare un avviso di accertamento devono compilare il modello di richiesta della rateizzazione e allegare la ricevuta di pagamento dell’acconto del 10% dell’importo totale da rateizzare, che può includere anche più avvisi di accertamento ricevuti dallo stesso soggetto passivo e presentarla:
- via PEC all'indirizzo: protocollo@pec.comune.salerno.it
- consegnandola a mano al protocollo del Settore Tributi durante l'orario di apertura.
Cosa serve
Per il procedimento occorre:
- Modulo di richiesta di rateizzazione;
- Pagamento del 10% dell’importo totale da rateizzare.
Cosa si ottiene
Quanto costa
La presentazione della richiesta di rateizzo non prevede costi.
Tuttavia il contribuente deve presentare la richiesta di rateizzazione dell’avviso di accertamento o degli avvisi di accertamento allegando la ricevuta di pagamento dell’acconto del 10% dell’importo totale da rateizzare.
Accedi al servizio
Ulteriori informazioni
- Martedì: 9.00 - 12.00 e 15.30-16.30;
- Giovedì: 9.00 - 12.00 e 15.30-16.30.
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Ufficio responsabile
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Documenti
A chi è rivolto
Descrizione
I contribuenti che ricevono un avviso di accertamento e riscontrano degli errori o delle incongruenze possono richiedere una rettifica o l’annullamento dell'atto entro 60 giorni dalla notifica, presentando l’istanza con la documentazione probatoria di quanto asserito.
Come fare
Il contribuente che ha riscontrato un errore o discrepanza nell’avviso di accertamento può presentare un’istanza in autotutela in carta libera indirizzata al Comune di Salerno indicando i motivi dell’errore e delle eventuali incongruenze, allegando all’istanza documenti e atti a sostegno della stessa. Essa può essere protocollata:
- via PEC all'indirizzo: protocollo@pec.comune.salerno.it
- a mano al protocollo del Settore Tributi durante l'orario di apertura.
Cosa serve
Documentazione da presentare:
- Istanza in autotutela (in carta libera), indicando i motivi di un eventuale errore o incongruenza;
- Documenti a sostegno della stessa.
Cosa si ottiene
Una volta presentata l’istanza in autotutela l’Ufficio competente verifica le motivazioni indicate e, in caso favorevole, procede alla rettifica o all’annullamento dell’atto.
Tempi e scadenze
Quanto costa
La presentazione dell’istanza in autotutela non prevede costi.
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Via Giacomo Costa, 2, Salerno, 84126.Ulteriori informazioni
Orari per il pubblico:
- Martedì: 9.00 - 12.00 e 15.30-16.30;
- Giovedì: 9.00 - 12.00 e 15.30-16.30.
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Ufficio responsabile
Contatti
Compensazione e/o rimborso - ICP, Diritto di Affissione, Canone su impianti pubblicitari
-
Servizio attivo
A chi è rivolto
Descrizione
Nel caso in cui il contribuente abbia pagato delle somme a titolo di ICP, Diritto di Affissione, Canone su impianti pubblicitari che in realtà sono in eccesso o che ritiene non dovute, può avanzare istanza di rimborso al Comune per:
ottenere la possibilità di compensare il proprio credito sui successivi versamenti d’imposta;
avere la restituzione delle somme versate in eccedenza.
Il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto dal contribuente entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento, ovvero da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione. Il rimborso o la compensazione sono disposti dopo le conseguenziali verifiche effettuate.
Come fare
Ai fini del riconoscimento della compensazione o del rimborso è necessario compilare la domanda di istanza o compensazione allegando la documentazione che provi i pagamenti in eccesso e presentarla:
- PEC all'indirizzo: protocollo@pec.comune.salerno.it
- consegna a mano al protocollo del Settore Tributi durante l'orario di apertura.
Cosa serve
Documentazione necessaria:
- istanza di rimborso o compensazione;
- eventuali documenti a sostegno della stessa;
- modelli f24 pagati;
- attestazione bancaria dell’IBAN, nel caso in cui si opti per la restituzione con accredito sul proprio conto bancario.
Cosa si ottiene
Presentando l’istanza di rimborso o compensazione il Comune provvede a verificare l’effettiva spettanza e l’importo maggiormente versato e conseguentemente al rimborso o alla compensazione degli importi dovuti.
Tempi e scadenze
Quanto costa
La presentazione dell’istanza per il rimborso o la compensazione delle maggiori somme non prevede costi.
Accedi al servizio
Via Giacomo Costa, 2, Salerno, 84126.Ulteriori informazioni
Orari per il pubblico:
- Martedì: 9.00 - 12.00 e 15.30-16.30;
- Giovedì: 9.00 - 12.00 e 15.30-16.30.
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Ufficio responsabile
Contatti
Rateizzazione - TOSAP
-
Servizio attivo
A chi è rivolto
Descrizione
L’ufficio competente prende in carico la richiesta di rateizzazione presentata e la ricevuta di pagamento dell’acconto del 10% dell’importo totale, accoglie la richiesta e procede ad inviare al contribuente il piano di ammortamento, indicando la scadenza e l’importo delle singole rate. La comunicazione contiene anche i moduli di pagamento elettronici PAGO PA, in cui è compreso anche il bollettino elettronico postale. In caso di mancato versamento di n. 2 rate, anche non consecutive, il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateizzazione, con conseguente avvio della procedura esecutiva a cura del competente concessionario del servizio di riscossione.
Come fare
I contribuenti che desiderano rateizzare un avviso di accertamento devono compilare il modello di richiesta della rateizzazione e allegare la ricevuta di pagamento dell’acconto del 10% dell’importo totale da rateizzare, che può includere anche più avvisi di accertamento ricevuti dallo stesso soggetto passivo e presentarla:
- via PEC all'indirizzo: protocollo@pec.comune.salerno.it
- consegnandola a mano al protocollo del Settore Tributi durante l'orario di apertura.
Cosa serve
Per il procedimento occorre:
- Modulo di richiesta di rateizzazione;
- Pagamento del 10% dell’importo totale da rateizzare.
Cosa si ottiene
Quanto costa
La presentazione della richiesta di rateizzo non prevede costi.
Tuttavia il contribuente deve presentare la richiesta di rateizzazione dell’avviso di accertamento o degli avvisi di accertamento allegando la ricevuta di pagamento dell’acconto del 10% dell’importo totale da rateizzare.
Accedi al servizio
Ulteriori informazioni
- Martedì: 9.00 - 12.00 e 15.30-16.30;
- Giovedì: 9.00 - 12.00 e 15.30-16.30.
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Ufficio responsabile
Contatti
A chi è rivolto
Descrizione
Nel caso in cui il contribuente abbia pagato delle somme a titolo di TOSAP che in realtà sono in eccesso o che ritiene non dovute, può avanzare istanza di rimborso al Comune per:
ottenere la possibilità di compensare il proprio credito sui successivi versamenti d’imposta;
avere la restituzione delle somme versate in eccedenza.
Il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto dal contribuente entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento, ovvero da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione. Il rimborso o la compensazione sono disposti dopo le conseguenziali verifiche effettuate.
Come fare
Ai fini del riconoscimento della compensazione o del rimborso è necessario compilare la domanda di istanza o compensazione allegando la documentazione che provi i pagamenti in eccesso e presentarla:
- PEC all'indirizzo: protocollo@pec.comune.salerno.it
- consegna a mano al protocollo del Settore Tributi durante l'orario di apertura.
Cosa serve
Documentazione necessaria:
- istanza di rimborso o compensazione;
- eventuali documenti a sostegno della stessa;
- modelli f24 pagati;
- attestazione bancaria dell’IBAN, nel caso in cui si opti per la restituzione con accredito sul proprio conto bancario.
Cosa si ottiene
Presentando l’istanza di rimborso o compensazione il Comune provvede a verificare l’effettiva spettanza e l’importo maggiormente versato e conseguentemente al rimborso o alla compensazione degli importi dovuti.
Tempi e scadenze
Quanto costa
La presentazione dell’istanza per il rimborso o la compensazione delle maggiori somme non prevede costi.
Accedi al servizio
Via Giacomo Costa, 2, Salerno, 84126.Ulteriori informazioni
Orari per il pubblico:
- Martedì: 9.00 - 12.00 e 15.30-16.30;
- Giovedì: 9.00 - 12.00 e 15.30-16.30.
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Ufficio responsabile
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A chi è rivolto
Descrizione
I contribuenti che ricevono un avviso di accertamento e riscontrano degli errori o delle incongruenze possono richiedere una rettifica o l’annullamento dell'atto entro 60 giorni dalla notifica, presentando l’istanza con la documentazione probatoria di quanto asserito.
Come fare
Il contribuente che ha riscontrato un errore o discrepanza nell’avviso di accertamento può presentare un’istanza in autotutela in carta libera indirizzata al Comune di Salerno indicando i motivi dell’errore e delle eventuali incongruenze, allegando all’istanza documenti e atti a sostegno della stessa. Essa può essere protocollata:
- via PEC all'indirizzo: protocollo@pec.comune.salerno.it
- a mano al protocollo del Settore Tributi durante l'orario di apertura.
Cosa serve
Documentazione da presentare:
- Istanza in autotutela (in carta libera), indicando i motivi di un eventuale errore o incongruenza;
- Documenti a sostegno della stessa.
Cosa si ottiene
Una volta presentata l’istanza in autotutela l’Ufficio competente verifica le motivazioni indicate e, in caso favorevole, procede alla rettifica o all’annullamento dell’atto.
Tempi e scadenze
Quanto costa
La presentazione dell’istanza in autotutela non prevede costi.
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Puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso gli uffici.Ulteriori informazioni
Orari per il pubblico:
- Martedì: 9.00 - 12.00 e 15.30-16.30;
- Giovedì: 9.00 - 12.00 e 15.30-16.30.
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