Martedì 11 giugno al Pala Silvestri lo spettacolo con protagonisti cento minori dei rioni collinari
Recente porto diportistico, il Marina d’Arechi, centro di un progetto di recupero urbanistico nella zona a Sud della città verso il litorale di Paestum.
Al "centro" del Centro Storico, è una piazza affascinante, con il magnifico palazzo Genovese a fare da quinta e la fontana dei delfini che abbellisce un angolo.
Sulle rive del fiume Irno, il Parco Irno e il Parco Pinocchio servono un'area della città, poco frequentata fino all'inaugurazione, di spazi verdi pubblici
Un curioso museo privato che mostra una serie di esempi della ceramica vietrese, dal XVI secolo all'età contemporanea.
Nasce per valorizzare l'arte ceramica in ogni sua forma e rappresenta uno spazio innovativo e dinamico nel quale si alternano mostre e laboratori creativi.
Fulcro della nuova proiezione della città verso il mare: riprogettazione del waterfront che mette in relazione mare, centro storico, monumenti post unitario.
La Chiesa della Sacra Famiglia, progettata da Paolo Portoghesi nel 1969, e realizzata a Fratte, è un grande intervento di architettura sacra post conciliare.
Di fronte all'ingresso del Teatro Municipale G. Verdi si trovano i giardini pubblici dedicati a Matteo Luciani, primo sindaco della Salerno post-unitaria.
Il Complesso con la Cappella Palatina nel Palazzo di Arechi è un "palinsesto" che rappresenta importanti fasi della storia salernitana dai Romani al Cinquecento
I Ponti del diavolo, così è detto dalla tradizione l'Acquedotto Medievale, i cui archi sono tra i simboli di Salerno.
Rappresenta l'evoluzione stilistica dell'architettura di epoca fascista, ormai lontana dal periodo classico ed orientata a soluzioni più lineari e moderne.
testimonianza di architettura contemporanea nel porto di Salerno. Tra il porto e il Lungomare, è una magnifica porta di accesso a Salerno.
Nell'antico quartiere della Giudaica, la Chiesa di Santa Lucia dedicata a una santa molto venerata a Salerno.
La Sala Pasolini è uno spazio multifunzionale per spettacoli e eventi. Anticamente come Teatro Diana è stato sede di cinema e di prosa.
Sito nel Monastero di S. Benedetto, ha reperti della storia di Salerno, dalla preistoria fino all'epoca romana con la testa bronzea di Apollo.
Sala storica cinematografica e sede di spettacoli teatrali e di eventi musicali.
Il Palazzo presenta varie stratificazioni: il bel colonnato all'esterno di reimpiego, l'aula interna di un antico tempio romano, l'impianto di epoca medievale.
Il Castello domina il paesaggio di Salerno ed è presente in tutte le rappresentazioni della città a partire dal MedioEvo. Dalle terrazze si gode tutto il Golfo.
La porta, rifatta nel Settecento, immette nella bella e scenografica piazza Flavio Gioia, detta la Rotonda per la forma arcuata dei palazzi che la circondano.