Sostegno Economico

  • Servizio attivo
Procedimento per famiglie in difficoltà economiche.

A chi è rivolto

Il servizio si rivolge a persone in difficoltà socio-economica e/o abitativa.

Descrizione

Il servizio di Sostegno economico si rivolge a persone o nuclei familiari che si trovano in situazioni di disagio emergente che non riescono ad affrontare con le risorse propria disposizione. Tra le finalità principali ci sono il sostegno per un’autonoma sistemazione alloggiativa e spese funerarie a carattere di eccezionalità.

Il sostegno ha validità 12 mesi.

Come fare

Per accedere al servizio è necessario rivolgersi al Segretariato Sociale territorialmente competente.

Cosa serve

Per il procedimento è necessario:

  • Istanza per l’accesso al servizio da presentare al Segretariato Sociale di appartenenza;
  • Certificazione ISEE;
  • Contratto di locazione registrato (per autonoma sistemazione alloggiativa).

Cosa si ottiene

Dopo la positiva valutazione della richiesta, la persona accede al sostegno. Questo ha una durata di 12 mesi ed è un intervento una tantum.

Quanto costa

Non sono previsti costi per il procedimento.

Accedi al servizio

Ulteriori informazioni

Orari per il pubblico:
  • Martedì: 9:00 - 12:00 e 16:30 - 17:30;
  • Giovedì: 9:00 - 12:00 e 16:30 - 17:30.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Ufficio responsabile

Area Contrasto alla povertà

L'Area riunisce i servizi di contrasto alla povertà nell’ottica di supporto e miglioramento delle condizioni di vita degli utenti, dall’emergenza abitativa al sostegno attivo, anche economico, per le situazioni di difficoltà.

Contatti

Centro di prima accoglienza e di sistemazione alloggiativa temporanea

  • Servizio attivo
Procedimento per famiglie in difficoltà con emergenze abitative.

A chi è rivolto

Il servizio si rivolge ad adulti e famiglie con minori in difficoltà socio-economica e abitativa, e a persone senza fissa dimora.

Descrizione

Il Centro di prima accoglienza e di sistemazione alloggiativa temporanea è un servizio finalizzato a soddisfare le esigenze di prima necessità e offrire interventi di prima accoglienza per persone in difficoltà ed emergenza abitativa.

Come fare

Per accedere al servizio è necessario rivolgersi al Segretariato Sociale territorialmente competente e presentare l’eventuale documentazione richiesta.

Cosa serve

Eventuale documentazione richiesta dal Segretariato Sociale, in base al Piano individuale concordato.

Cosa si ottiene

Dopo la valutazione del Segretariato Sociale competente per territorio il soggetto è ammesso al Centro.

Quanto costa

Non sono previsti costi per il procedimento.

Accedi al servizio

Ulteriori informazioni

Orari per il pubblico:
  • Martedì: 9:00 - 12:00 e 16:30 - 17:30;
  • Giovedì: 9:00 - 12:00 e 16:30 - 17:30.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Ufficio responsabile

Area Contrasto alla povertà

L'Area riunisce i servizi di contrasto alla povertà nell’ottica di supporto e miglioramento delle condizioni di vita degli utenti, dall’emergenza abitativa al sostegno attivo, anche economico, per le situazioni di difficoltà.

Contatti

Accoglienza residenziale per donne in difficoltà e per i loro figli e per donne maltrattate

  • Servizio attivo
Procedimento per ospitalità di carattere residenziale a donne vittime di violenza per sostegno psicologico, materiale e abitativo.

A chi è rivolto

Il servizio si rivolge a donne e madri in difficoltà o vittime di maltrattamenti.

Descrizione

Il servizio è riservato a donne e madri in difficoltà con alle spalle abusi, violenze e gravi conflitti familiari. Si tratta di una forma di ospitalità di carattere residenziale che garantisce sostegno psicologico, materiale e abitativo. L’obiettivo è quello di accogliere le donne in una rete di supporto e proporre loro un percorso di reinserimento lavorativo, nonché di programmare un percorso educativo per i minori presenti.

Come fare

Per accedere al servizio è necessaria una segnalazione del Segretariato Sociale e/o del Tribunale per i Minorenni.

Cosa si ottiene

A seguito della segnalazione, la donna ottiene un piano d’intervento personalizzato e accede alla struttura e a tutti servizi offerti.

Quanto costa

Il procedimento e il servizio non prevedono costi.

Accedi al servizio

Ulteriori informazioni

Orari per il pubblico:
  • Martedì: 9:00 - 12:00 e 16:30 - 17:30;
  • Giovedì: 9:00 - 12:00 e 16:30 - 17:30.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Ufficio responsabile

Area Contrasto alla povertà

L'Area riunisce i servizi di contrasto alla povertà nell’ottica di supporto e miglioramento delle condizioni di vita degli utenti, dall’emergenza abitativa al sostegno attivo, anche economico, per le situazioni di difficoltà.

Contatti

Area Contrasto alla povertà

L'Area riunisce i servizi di contrasto alla povertà nell’ottica di supporto e miglioramento delle condizioni di vita degli utenti, dall’emergenza abitativa al sostegno attivo, anche economico, per le situazioni di difficoltà.

Competenze

L'Area Contrasto alla povertà si occupa di:

  • Prima accoglienza e alloggio;
  • Sostegno economico e accoglienza residenziale dedicata alle donne in difficoltà.

Unità organizzativa genitore

Settore Politiche Sociali e Pari Opportunità

Il Settore Politiche Sociali e Pari Opportunità si occupa delle politiche volte al miglioramento della vita dei cittadini. Dall’inclusione al sostegno attivo. Mette in campo tutte le iniziative utili al contrasto delle situazioni di svantaggio economic

Servizi offerti

Salute, benessere e assistenza

Sostegno Economico

Procedimento per famiglie in difficoltà economiche.

Ulteriori dettagli
Salute, benessere e assistenza

Centro di prima accoglienza e di sistemazione alloggiativa temporanea

Procedimento per famiglie in difficoltà con emergenze abitative.

Ulteriori dettagli
Salute, benessere e assistenza

Accoglienza residenziale per donne in difficoltà e per i loro figli e per donne maltrattate

Procedimento per ospitalità di carattere residenziale a donne vittime di violenza per sostegno psicologico, materiale e abitativo.

Ulteriori dettagli

Sede principale

Sede Principale testuale
Via La Carnale, 8, Salerno - CAP 84121

Contatti

Protocollo Istituzionale

Ulteriori informazioni

  • Martedì: 9:00 - 12:00 e 16:30 - 17:30;
  • Giovedì: 9:00 - 12:00 e 16:30 - 17:30.

Comunità Tutelare

  • Servizio attivo
Procedimenti per ammissione in Comunità tutelare di persone che non necessitano di prestazioni sanitarie complesse.

A chi è rivolto

Il servizio si rivolge a cittadini con disabilità con alto livello di protezione sociale e basso livello di assistenza sanitaria residenti nel Comune di Salerno.

Descrizione

La Comunità Tutelare è un servizio residenziale a carattere comunitario caratterizzata da alta intensità assistenziale, alto livello di protezione e basso livello di assistenza sanitaria. È dedicata a persone adulte o anziane non autosufficienti o parzialmente autosufficienti che non necessitano di prestazioni sanitarie complesse, ma che richiedono una alto grado di assistenza tutelare, con interventi prevalentemente di tipo socio-assistenziale che facilitano il recupero dell’autonomia psicofisica. Nello specifico:

  • erogazione servizi alberghieri con sommistrazione dei pasti
  • assistenza tutelare diurna e segretariato sociale
  • assistenza notturna
  • attività a sostegno dell’autonomia individuale e sociale tese a raggiungere il miglior livello possibile di qualità della vita dell’ospite attraverso la valorizzazione delle capacità organizzative e dei processi decisionali
  • attività di socializzazione, laboratoriali e ricreative
  • prestazioni infermieristiche

Come fare

Il servizio si attiva a richiesta dell’interessato, o di familiari o tutori, oppure su segnalazione del medico di Medicina Generale previa valutazione dell’utente da parte dell’Unità di valutazione integrata (UVI) che propone un Piano di Assistenza Individuale (PAI).

Cosa serve

Per avviare il servizio è necessario che l’Unità di Valutazione Integrata predisponga il Piano di Assistenza Individuale. Il PAI deve necessariamente contenere:

  • Scheda SVAMA redatta dal Medico di Medicina Generale
  • Scheda SVAMA redatta dallo specialista
  • Scheda SVAMA redatta dall’assistente sociale
  • Anamnesi socio-ambientale del singolo e/o del nucleo familiare a cura dei Servizi Sociali
  • Diagnosi sociale
  • Individuazione delle risorse personali
  • Individuazione delle risorse familiari
  • Indicatore della situazione economica del singolo e/o del nucleo familiare di riferimento (ISEE e ObsiM)

Cosa si ottiene

Una volta vagliata la domanda, il richiedente viene ammesso nella Comunità.

Quanto costa

È prevista una quota di compartecipazione al costo della retta della struttura con tutte le indennità di natura previdenziale e assistenziale annualmente percepite, fatta salva una quota di salvaguardia dei bisogni personali pari all’importo della pensione d’invalidità civile. Il calcolo viene effettuato sulla certificazione ISEE o sul modello ObsiM.

Accedi al servizio

Ulteriori informazioni

Orari per il pubblico:
  • Martedì: 9:00 - 12:00 e 16:30 - 17:30;
  • Giovedì: 9:00 - 12:00 e 16:30 - 17:30.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Ufficio responsabile

Area integrazione socio-sanitaria

L'Area Integrazione Socio Sanitaria raccoglie un insieme di attività atte a soddisfare, con percorsi assistenziali integrati, bisogni di salute della persona che richiedono unitariamente prestazioni sanitarie e azioni di protezione sociale in grado di ga

Contatti

Piano Urbanistico Attuativo: PPS (Piano Particolareggiato Stralcio) ambito area ex Arenella beach

Piano Urbanistico Attuativo

Residenze sanitarie assistenziali (RSA)

  • Servizio attivo
Procedimento per l'ammissione di una persona anziana in una RSA.

A chi è rivolto

Nelle RSA possono essere accolte persone anziane con più di 65 anni e/o affette da demenza per le quali sussistano contemporaneamente i criteri di accesso al servizio seguenti: perdita dell’autosufficienza nelle attività della vita quotidiana; condizioni sanitarie caratterizzate da comorbidità e rischio d’instabilità clinica tali da non richiedere cure intensive ospedaliere; condizioni socio-ambientali che non consentono la permanenza al domicilio, sia pure con il supporto dei servizi domiciliari e semiresidenziali; condizioni cliniche che non consentono un adeguato trattamento a domicilio, o il trasferimento quotidiano verso una struttura semiresidenziale, senza pregiudizio per lo stato di salute, o l’accoglienza in strutture residenziali a carattere sociale; necessità di medio livello di assistenza sanitaria (medica, infermieristica, riabilitativa) integrato da un livello alto di assistenza tutelare e alberghiera.

Descrizione

Le RSA sono strutture residenziali destinate ad accogliere persone anziane non autosufficienti e/o affette da demenza a cui garantire interventi destinati a migliorarne i livelli di autonomia, a promuovere il benessere e a prevenire e curare le malattie croniche. Il servizio mira a:

  • sostenere e assistere la persona con ridotta autonomia che non possa o abbia scelto di non continuare a vivere presso il proprio domicilio, con prestazioni socio-sanitarie integrate svolte in regime residenziale in strutture idonee;
  • garantire modalità di intervento e attività di animazione e socializzazione mirate al reinserimento, al recupero dell’autonomia, alla salvaguardia della vita affettiva e di relazione dell’utente, in coordinamento e collegamento con altri servizi e con la rete familiare, parentale e affettiva;
  • sviluppare una modalità d’intervento per progetti incentrata sul lavoro d’equipe al fine di realizzare l’effettiva integrazione delle prestazioni sociali e sanitarie;
  • sostenere e coinvolgere la famiglia nei piani di assistenza, recupero e risocializzazione;
  • fornire un sollievo temporaneo ai familiari degli utenti dei servizi domiciliari integrati.

Come fare

Il servizio si attiva su richiesta dell’interessato, di un suo parente o su segnalazione del medico di Medicina Generale previa valutazione dell’utente da parte dell’Unità di valutazione integrata (UVI) che propone un Piano di Assistenza Individuale (PAI).

Cosa serve

Per avviare il servizio è necessario che l’Unità di Valutazione Integrata predisponga il Piano di Assistenza Individuale. Il PAI deve necessariamente contenere:

  • Scheda SVAMA redatta dal Medico di Medicina Generale
  • Scheda SVAMA redatta dallo specialista
  • Scheda SVAMA redatta dall’assistente sociale
  • Anamnesi socio-ambientale del singolo e/o del nucleo familiare a cura dei Servizi Sociali
  • Diagnosi sociale
  • Individuazione delle risorse personali
  • Individuazione delle risorse familiari
  • Indicatore della situazione economica del singolo e/o del nucleo familiare di riferimento (ISEE e ObsiM)

Cosa si ottiene

La persona anziana che presenti i requisiti richiesti è ammessa nella RSA

Quanto costa

È prevista una quota di compartecipazione al costo della retta della struttura con tutte le indennità di natura previdenziale e assistenziale annualmente percepite, fatta salva una quota di salvaguardia dei bisogni personali pari all’importo della pensione d’invalidità civile. Il calcolo viene effettuato sul modello ObsiM.

Accedi al servizio

Ulteriori informazioni

Orari per il pubblico:
  • Martedì: 9:00 - 12:00 e 16:30 - 17:30;
  • Giovedì: 9:00 - 12:00 e 16:30 - 17:30.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Ufficio responsabile

Area integrazione socio-sanitaria

L'Area Integrazione Socio Sanitaria raccoglie un insieme di attività atte a soddisfare, con percorsi assistenziali integrati, bisogni di salute della persona che richiedono unitariamente prestazioni sanitarie e azioni di protezione sociale in grado di ga

Contatti

Piano Urbanistico Attuativo: Variante PIRU ex area MCM e articolazione in Lotti Funzionali

Piano Urbanistico Attuativo

Residenze sanitarie assistenziali per persone con disabilità

  • Servizio attivo
Il procedimento consente di ammettere una persona con disabilità in una RSA

A chi è rivolto

Nelle Residenze possono essere accolte persone con disabilità per le quali sussistano contemporaneamente i seguenti criteri di accesso al servizio: • perdita dell’autosufficienza nelle attività della vita quotidiana • condizioni sanitarie caratterizzate da comorbidità e rischio d’instabilità clinica tali da non richiedere cure intensive ospedaliere • condizioni socio-ambientali che non consentono la permanenza al domicilio, sia pure con il supporto dei servizi domiciliari e semiresidenziali • condizioni cliniche che non consentono un adeguato trattamento a domicilio, o il trasferimento quotidiano verso una struttura semiresidenziale, senza pregiudizio per lo stato di salute, o l’accoglienza in strutture residenziali a carattere sociale • necessità di medio livello di assistenza sanitaria (medica, infermieristica, riabilitativa) integrato da un livello alto di assistenza tutelare e alberghiera

Descrizione

Le RSA sono strutture residenziali destinate ad accogliere persone con disabilità, non autosufficienti, a cui garantire interventi destinati a migliorarne i livelli di autonomia, a promuovere il benessere e a prevenire e curare le malattie croniche. Il servizio si pone i seguenti obiettivi:

  • assistenza riabilitativa volta al mantenimento delle abilità presenti e della prevenzione terziaria.
  • Attività di riabilitazione, anche differenziata, per il mantenimento e il consolidamento delle abilità acquisite e per contrastare riacutizzazioni e regressioni.
  • Modalità di intervento mirate al reinserimento, al recupero dell’autonomia, alla salvaguardia della vita affettiva e di relazione dell’utente, in coordinamento e collegamento con altri servizi e con la rete familiare, parentale e affettiva
  • sostenere e coinvolgere la famiglia nei piani di assistenza, recupero e risocializzazione
  • fornire un sollievo temporaneo ai familiari degli utenti dei servizi domiciliari integrati.

Come fare

Il servizio si attiva su richiesta dell’interessato, di un suo parente o su segnalazione del medico di Medicina Generale previa valutazione dell’utente da parte dell’Unità di valutazione integrata (UVI) che propone un Piano di Assistenza Individuale (PAI).

Cosa serve

Per avviare il servizio è necessario che l’Unità di Valutazione Integrata predisponga il Piano di Assistenza Individuale. Il PAI deve necessariamente contenere:

  • Scheda SVAMA redatta dal Medico di Medicina Generale
  • Scheda SVAMA redatta dallo specialista
  • Scheda SVAMA redatta dall’assistente sociale
  • Anamnesi socio-ambientale del singolo e/o del nucleo familiare a cura dei Servizi Sociali
  • Diagnosi sociale
  • Individuazione delle risorse personali
  • Individuazione delle risorse familiari
  • Indicatore della situazione economica del singolo e/o del nucleo familiare di riferimento (ISEE e ObsiM)

Cosa si ottiene

La persona con disabilità che presenti i requisiti richiesti è ammessa nella Residenza sanitaria.

Quanto costa

È prevista una quota di compartecipazione al costo della retta della struttura con tutte le indennità di natura previdenziale e assistenziale annualmente percepite, fatta salva una quota di salvaguardia dei bisogni personali pari all’importo della pensione d’invalidità civile. Il calcolo viene effettuato sulla certificazione ISEE o sul modello ObsiM.

Accedi al servizio

Ulteriori informazioni

Orari per il pubblico:
  • Martedì: 9:00 - 12:00 e 16:30 - 17:30;
  • Giovedì: 9:00 - 12:00 e 16:30 - 17:30.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Ufficio responsabile

Area integrazione socio-sanitaria

L'Area Integrazione Socio Sanitaria raccoglie un insieme di attività atte a soddisfare, con percorsi assistenziali integrati, bisogni di salute della persona che richiedono unitariamente prestazioni sanitarie e azioni di protezione sociale in grado di ga

Contatti

Centro diurno integrato per persone disabili

  • Servizio attivo
Procedimento per l'ammissione nelle ore diurne di soggetti maggiorenni con media o grave limitazione dell'autosufficienza in centri diurni.

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto a cittadini disabili maggiorenni residenti nel Comune di Salerno, con media o grave limitazione all’autosufficienza, a rischio di emarginazione.

Descrizione

Il Centro diurno integrato per persone disabili è un servizio di assistenza socio-sanitaria in regime semiresidenziale che accoglie, nelle ore diurne, cittadini maggiorenni con media o grave limitazione dell’autosufficienza che hanno necessità di assistenza tutelare, monitoraggio delle condizioni di salute, attività di socializzazione, interventi riabilitativi, occupazionali e ricretivi. Il servizio prevede attività di aiuto alla persona e assistenza tutelare, attività ludico-ricreative, di socializzazione, attività sportive, culturali, terapeutico-riabilitative, laboratoriali, formative e sostegno alle famiglie.

Come fare

Il servizio si attiva su segnalazione del medico di Medicina Generale previa valutazione dell’utente da parte dell’Unità di valutazione integrata (UVI) che propone un Piano di Assistenza Individuale (PAI).

Cosa serve

Per avviare il servizio è necessario che l’Unità di Valutazione Integrata predisponga il Piano di Assistenza Individuale. Il PAI deve necessariamente contenere:

  • Scheda SVAMA redatta dal Medico di Medicina Generale
  • Scheda SVAMA redatta dallo specialista
  • Scheda SVAMA redatta dall’assistente sociale
  • Anamnesi socio-ambientale del singolo e/o del nucleo familiare a cura dei Servizi Sociali
  • Diagnosi sociale
  • Individuazione delle risorse personali
  • Individuazione delle risorse familiari
  • Indicatore della situazione economica del singolo e/o del nucleo familiare di riferimento (ISEE e ObsiM)

Cosa si ottiene

A seguito di valutazione positiva dell’istanza il soggetto è ammesso alla frequenza del Centro.

Quanto costa

È prevista una quota di compartecipazione al servizio calcolata in base al reddito ISEE socio-sanitario ristretto.

È prevista una fascia esente per redditi fino a 12.000 euro.

Accedi al servizio

Ulteriori informazioni

Orari per il pubblico:
  • Martedì: 9:00 - 12:00 e 16:30 - 17:30;
  • Giovedì: 9:00 - 12:00 e 16:30 - 17:30.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Ufficio responsabile

Area integrazione socio-sanitaria

L'Area Integrazione Socio Sanitaria raccoglie un insieme di attività atte a soddisfare, con percorsi assistenziali integrati, bisogni di salute della persona che richiedono unitariamente prestazioni sanitarie e azioni di protezione sociale in grado di ga

Contatti

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